LUZZATTO, SAMUEL DAVID. - Dotto ebreo, uno dei fondatori della scienza del giudaismo, n. a Trieste il 22 ag. 1800, m. a Padova il 30 sett. 1865. Si rese noto nella sua comunità per talune composizioni tecniche in ebraico. Nel 1825 pubblicò un lavoro sui sinonimi ebraici. Nel 1829 fu nominato docente per Bibbia, grammatica, storia e teologia ebraica al Collegio rabbinico di Padova. Molte sventure familiari e la posizione malsicura del Collegio resero difficile la sua esistenza laboriosa.
Tra le sue opere giovanili vanno ricordate: le traduzioni italiane delle preghiere ebraiche secondo il rito tedesco e il rito italiano (Vienna 1821-22, 1829); un commento al Pentateuco (ivi 1846-47); Prolegomeni ad una grammatica ragionata della lingua ebraica (Padova 1853-1869); la traduzione italiana con commento ebraico di Isaia (ivi 1855-67); Elementi grammaticali del caldeo biblico e del dialetto talmudico-babilonese (ivi 1865); la traduzione italiana di tutta la Bibbia, eseguita da L. insieme ai suoi discepoli (Rovigo 1866-67; il Pentateuco separato, ivi 1872); la traduzione italiana del Pentateuco con commento ebraico (Padova 1871-76); commenti ebraici (Piràfim) a passi scelti di Geremia, Ezechiele, Proverbi, Giobbe (Leopoli 1876). L. pubblicò anche un suo canzoniere e molte dissertazioni di interesse scientifico. Frutto del suo insegnamento: Calendario ebraico per 20 secoli (1849); Lezioni di teologia morale israelitica (1862); Lezioni di teologia dogmatica israelitica (1864); Discorsi storico-religiosi agli studenti israeliti (1870). La sua Autobiografia uscì postuma (1882). L'importanza dei suoi epistolari in ebraico e in italiano è molto notevole dal punto di vista scientifico.