MACINGHI STROZZI, ALESSANDRA. - Gentildonna, n. a Firenze nel 1407, ivi m. l'11 marzo 1471. Sposò a 16 anni Matteo Strozzi, che, bandito dai Medici nel 1434, morì a Pesaro l'anno seguente, lasciandole 5 figli dei quali i 3 maschi, appena adolescenti, dovettero esulare come il padre.
Le 74 lettere scritte da A. Filippo e Lorenzo, fra il 7 e il 7o, tramandano la sua figura maternamente tenera, cristianamente forte, capace di affrontare avversità e dolori «non con animo di donna ma di uomo» e rispecchiano i costumi dell'età sua. Intorno a questa vedova, che difende il focolare ai figli esuli e non si dà pace finché non riesce a liberarli dal bando, s'intravvede il mondo quattrocentesco: faccende domestiche e intrighi politici; «cambi» europei e interessi privati; cronaca fiorentina e cose di Fiandra e di Catalogna, di Venezia e di Napoli, ed anche quanto ha di più sano l'Umanesimo. Vivaci e pittoriche sono le lettere che descrivono le figlie, i generi, le fanciulle disponibili per le nozze di Lorenzo e Filippo; liriche quelle riguardanti il distacco da Matteo (il minore dei figli) e la sua morte in esilio; argute quelle allusive ai Medici, ai Pazzi, ai Pitti. La prosa di A. ha sorpreso di pane casalingo: «Non guatate al mio bello scrivere; s'io fossi presso di voi, non fare queste lettere, che direi a bocca i fatti mia e voi e vostri». Però nell'immediata ed esordio della famiglia, A. imprime la nobiltà dell'animo e l'alta fede in Dio.
MACKENZIE, VICARIATO APOSTOLICO di. - Situato nelle regioni centro-settentrionali del Canada, eretto il 30 luglio 1901 per smembramento del vicariato di Athabasca-M. La sua vasta estensione e gli ardui sistemi di montagne che lo attraversano, essendo di svantaggio all'opera di evangelizzazione, indussero la S. Congr. de Propaganda Fide, nel 1907, a staccare da M. il distretto di Yukon, che con altri distretti dismembrati dalla diocesi di New Westminster fu eretto in prefettura apostolica (oggi vicariato apostolico di Whitehorse). Tale mutilazione fu però compensata il 15 marzo 1927 con l'annessione al vicariato del distretto di Athabasca, fino allora appartenente a Grouard.
Il territorio di M. è coperto da foreste e poco si presta alla coltivazione a causa della rigidezza del clima. La popolazione è composta da Esquimiesi e Indi, che abitano rispettivamente le rive dell'Oceno glaciale antico e la parte meridionale del territorio, attendendo alla pesca e alla caccia, uniche risorse di vita. I bianchi, sparsi un po' dovunque, sono impiegati nelle miniere aurifere e nei servizi aerei e fluviali. Attualmente si sta tentando di organizzare l'agricoltura nella zona occidentale, e ciò per iniziativa dei missionari appoggiati dal governo, il quale sta anche organizzando sanatori forniti di attrezzature moderne per prevenire e curare la tubercolosi che va mietendo numerose vittime tra Indiani ed Esquimiesi. Nel vicariato non esistono grandi centri. La popolazione si aggira sui 14.000 ab., di cui 8202 cattolici ed il resto protestanti e pagani. I Padri Oblati di Maria Immacolata ne curano l'evangelizzazione. Oggi il problema delle distanze è stato felicemente risolto con l'aviazione, messa a diretto servizio dei missionari. Secondo i dati statistici del 1950, i sacerdoti ammontano a 60, i fratelli coadiutori a 48 e le suore a 96. Vi si contano 11 scuole elementari, 2 medie e 4 professionali; 16 dispensari, 8 ospedali con 800 letti e 4 orfanotrofi con 11 posti.