MAESTRE DI SANTA DOROTEA, FIGLIE
DEI SACRI CUORI. - Nel 1815 a Villaperta di
Calcinate (Bergamo) il parroco Giovanni Battista Fe-
narioli dette inizio alla Pia Opera di S. Dorotea, per
la cura e la sorveglianza delle ragazze abbandonate,
che nel 1820 ebbe l'approvazione di Pio VII.
L'opera si dilatò anche nei paesi vicini e nel 1830
aprì a Vicenza una casa nella parrocchia di S. Pietro,
dove due anni prima era sorta, allo stesso scopo, una Pia
Scuola. Ambedue le istituzioni avevano insegnanti secolari,
ma erano dirette dal sacerdote Giovanni Antonio Farina,
il quale, per inconvenienti sorti, fisse la Pia Scuola con
la Pia Opera di S. Dorotea e la affidò a maestre di sicura
vocazione religiosa. Nacque così nel 1836 la Congrega-
zione delle M. di S. D. F. dei S. C., che nel 1839 rice-
vette dalla S. Sede il decreto di lode. Il nuovo Istituto,
fondato su solide basi e sapientemente diretto dal Farina,
si consolidò, prosperò egregiamente e ben presto si pro-
pagò nei paesi limitrofi ed in altre regioni d'Italia, si
da contare oggi 135 case con oltre 2000 religiose, dedite
all'insegnamento dei figli del popolo e alla cura dei malati.
MAESTRE DI SANTA DOROTEA, FIGLIE DEI SACRI CUORI
BIBL.: S. Rumor, L'Istituto di S. Dorotea e il suo fondator,
Vicenza 1898.