MALINOVSKIJ, NIKOLAJ PLATONOVÍČ. - Teologo russo, figlio di un sacerdote, m. il 28 genn. (vecchio stile) 1917 nella diocesi di Vologda, dove nacque. Dal 1885 insegnò teologia dogmatica, morale, fondamentale e comparativa nel Seminario di Charkov, nel 1889 divenne sacerdote, nel 1894 ispettore del Seminario di Stavropol, ca. il 1903 rettore di quello di Podol'sk e più tardi di quello

L'opera principale del M. è la sua Teologia dogmatica ortodossa (4 voll., I, 1ª ed., Charkov 1895, 2ª ed., Serghiev Posad 1910; II, Stavropol-Gubenskij 1903; III-IV, Serghiev Posad 1909.
Esistono Annotazioni e correzioni ai voll. III-IV, Serghiev Posad 1914). Pubblicò inoltre un Manuale di teol. dogmatica (2 voll., 1ª ed., Kamenets-Podol'sk 1904-1906; 2ª ed., Serghiev Posad 1911-12) e, in maniera ancora più compendiata, un manuale di dogmatica per le classi superiori delle scuole medie (ivi 1912). Altre opere: Le indulgenze e tasse dei papi infallibili per i peccati (1905); Su Dio Redentore (1906); Sui Sacramenti come mezzi di santificazione dell'uomo (1908).
M. è compilatore e raccoglitore di un ampio materiale; egli coltiva anzi tutta la teologia comparativa e polemica, confuta largamente le obbedizioni degli avversari; è più scolastico e speculativo dei suoi antecessori autori di una dogmatica russa (come Macario e Silvestro). Tutto questo gli si obbiettò da parte dei teologi russi progressisti (ad es., Svetlov).