latrice, n. a Mornese Monferrato, frazione Mazzare-
lillo, il 9 maggio 1837, m. a Nizza Monferrato
il 14 maggio 1881.
Faceva parte della Pia Unione delle Figlie di Maria
Immacolata, fondata dal parroco, e aveva preso a radunare
in una casa di affitto le fanciulle del paese per far loro
apprendere il catechismo e i lavori di ago. Avendo il par-
roco parlato di questo gruppo a s. Giovanni Bosco,
questi vi scorse l'avverarsi di un sogno e di un desiderio
di avere un ramo collaterale femminile ai Salesiani, già
fondati. Incaricò pertanto la M. di dare attuazione all'idea,
dopo un scuola e lasciandone la direzione ad essa.
Dopo un periodo di prova, essa e le sue dieci compagne
ricevettero l'abito religioso il 5 ag. 1872 ed ebbero le re-
gole scritte appositamente dal Santo. Aperte nuove case,
la M. fu eletta superiora generale e diede impulso vigo-
roso alla diffusione dell'Istituto. Alla sua morte lasciava
più di 30 case in Italia, Francia e America latina con 250
religiose.
Fu beatificata il 20 nov. 1938; e canonizzata il 24
giugno 1951. Festa il 14 maggio.
BIML.: G. Minetti, Madre M. M. Torino 1933; F. Maccono,
Suor M. M., prima superiora generale delle Figlie di Maria Ausi-
latrice, 2a ed., ivi 1934; G. Mainetti, La prima discepola di s. Giov.
Bosco, ivi 1938.