MARIANNA di GESÙ DE PAREDES Y FLORES, santa. - N. a Quito il 31 ott. 1618, m. ivi il 26 maggio 1645. È la prima
santa dell'Ecuador. Rimasta orfana di entrambi i genitori a soli cinque anni, fu accolta dalla sorella maggiore, donna Jeronima De Caso Miranda, ed educata insieme con tre nipotine coetaneo, con le quali si dava a singolari esercizi di penitenza e di orazioni in spirito di espiazione. Non ancora decenne, si unì a Dio con i tre voti di povertà, castità ed obbedienza.
Tentò invano di andare nel paese dei Mainas, indios pagani che voleva convertire alla fede, come pure di ritirarsi con le compagne in vita crennica; falliti i tentativi dei parenti di metterla in convento. M. scelse uno speciale genere di vita ritirata, in tre stanze della casa riservate, nude e spoglie di mobili, dove attendeva per lunghe ore alla meditazione e contemplazione ed a pratiche di austerità, che interrompeva soltanto per recarsi nella chiesa dei Gesuiti (dai quali era diretta nello spirito), per assistere alla Messa ed alle pratiche del culto, o per compiere opere di carità.
Modello di carità cristiana, di bontà, d'innocenza, ricca di carismi profetici, divenne presto l'aiuto spirituale della cittadinanza che ricorreva a lei come ad una santa.
Beatificata da Pio IX nel 1853, fu canonizzata da Pio XII nell'Anno Santo 1950. L'Ecuador l'ha proclamata eroina nazionale. Festa il 26 maggio.
