MARIO VITTORE, CLAUDIO. - Scrittore ecclesiastico vissuto nel sec. v, autore dell'opera Alethia, identico con il Victorinus (alcuni manoscritti: Victorius) rhetor Massiliensis presso Gennadius, De viris ill., 60.
L'opera Alethia contiene una parafrasi della Genesi fino alla morte di Abramo, in esametri per uso scolastico, il che spiega la libertà del suo contenuto. Gennadio parla di lui « utpote saeculari litteratura occupatus homo et nullius magisterio in Divinis Scripturis excitatus ». Si può constatare l'influenza di Virgilio, Lucrezio e Ovidio sull'autore (cf. H. Maurer, De exemplis quae Claudius Marius Victor in Alethia secutus sit. Diss., Marburgo 1896); nella descrizione dell'opera della Creazione dipende da s. Ambrogio (cf. ibid., pp. 17 sg., 47 sg.). Il testo comincia con una precatio; la fine dell'opera non si è conservata. Esiste in un manoscritto solo.