MBEYA, Vicariato Apostolico di. - Situato nella parte sud-occidentale del territorio del Tanganyika, è affidato alla Società dei Missionari d'Africa (Padri Bianchi). Ebbe origine nel 1932 quando, il 18 luglio, la parte meridionale dell'allora vicariato apostolico di Tanganika (ora di Kigoma e di Karema), fu eretta in missione sui iuris con il nome di Tukuyu. Essa divenne prefettura apostolica il 29 marzo 1938. Il 14 luglio 1949 fu elevata a vicariato apostolico con il nome di M., che subì una modifica di confini con il vicariato di Karema (2 febbr. 1950), al quale cedette un territorio di poche centinaia di kmq. in quella parte della regione dell'Unyamwanga che si estende a sud-ovest oltre la catena delle montagne delimitati per un certo tratto la regione stessa.
Al presente M. ha ca. 70.000 kmq. di superfice con oltre 308.000 ab. La parte settentrionale, infestata dalla mosca tse-tse, è poco popolata, mentre nella parte meridionale la popolazione è densa: le tribù principali «Wanyakya» e «Wasafwa» contano rispettivamente 150.000 e 45.000 anime. I cattolici sono 20.517; i catecumeni 3869. I protestanti, che si trovano stabiliti sul territorio da oltre 50 anni, sono ca. 35.000, quasi esclusivamente della tribù «Wanyakya», i maomettani 4970. Vi sono inoltre i sacerdoti indigeni 3, ceteri 19; fratelli laici esteri 2; suore estere 4; le quali hanno cura d'un lebbrosario governativo dove sono ricoverati ca. 80 lebbrosi; seminaristi maggiori 7; 20 seminaristi minori; 1 seminario preparatorio; catechesti 138; maestri 12; stazioni missionarie 8 principali e 135 secondarie; dispensari 7 scuole elementari 7; non-mali 1, di preghiere 184. Nel 1950 si sono avuti 137 battalieri; 237 fedeli sono soci dell'Azione Cattolica.