MEDVJEDEV, SILVESTRO. - N. a Kurk il 27 genn. 1641, m. l'11 febbr. 1691. Figlio di impiegati, anch'egli trovò un posto a Mosca, dove nel 1665 diventò uno dei quattro allievi che frequentavano la scuola di Simeone di Polock. Nel 1672 prese lo stato monacale. Nel 1677 ritornò a Mosca ed abitò insieme al suo maestro Simeone, al quale succedette come rettore nella Scuola del S.mo Salvatore, e le cui idee - Simeone era rimasto fedele all'indirizzo moghiliano di Kiev - sostenne con intrepido valore.
Già Simeone aveva iniziato la controversia sulla forma dell'Eucaristia. M. difese la sentenza del maestro, contraria all'Epiclesi pubblicando il Panis vivus, contro l'ieromonaco Eutimio; la Manna, risposta ad un altro scritto dello stesso Eutimio, e finalmente le Izvestia istinnoi, replica vigorosa all'Akos dei fratelli Likhudi. Queste opere, condannate dai sinodi moscoviti, sono state raccolte ed edite in Ctenija, 1885, iv; 1896, IV.
M. diventava un nemico troppo molesto. Accusato di avere cospirato contro la vita del patriarca Gioacchino, fu condannato a morte e decapitato.

Studioso delle discipline orientali, compì molti viaggi in Oriente per conoscere più da vicino persone e cose: frutto di questi studi sono gli importanti articoli che pubblicò in varie riviste. Le sue principali opere sono: Leone XIII e la Chiesa greca (Roma 1904); L'uno acatisto, studio storico letterario (ivi 1906); Genèse, source et division du texte grec de la liturgie de st Jean Chrysostome (ivi 1908); Voyage de deux bénédictins au Mont Athos (Lilla 1908); Le Collège Grec Pontifical de Rome (Roma 1910); Riti e particolarità liturgiche del Triodio e del Pentecostario (Padova 1947); Studi sui Sacramenti amministrati nel rito bizantino (Roma 1947); De monachico statu secundum byzantinam disciplinam (in Fontes Juris Can. Orientalis [Città del Vaticano 1947]); Etudes sur la théologie orthodoxe (4 voll., Maredsous 1947-50). È stato un attivo collaboratore dell'Enc. Catt. per la liturgia orientale.