a Clemente XI. Esemplare della Biblioteca Vaticana.
convento di St-Germain-des-Prés a Parigi, centro degli studi della Congregazione di S. Mauro, dove m. il 21 dic. 1741, sepolto accanto al suo grande confratello Mabillon.
Pubblicò: Analecta graeca sive varia opuscula graeca hactenus edita (Parigi 1688); La verité de l'histoire de Judith (ivi 1690); Athanasii opera omnia (2 tomi in 3 voll. in fol., ivi 1698; su questa edizione V. H. G. Opitz, Untersuchungen zur Überlieferung der Schriften des Athanasius, Berlino 1935, pp. 2-8, 143, n. 1). Per allargare la sua conoscenza dei manoscritti greci il M. si recò in Italia (1698-1701), assumendo nel 1699 anche la funzione di procuratore generale della Congregazione di S. Mauro a Roma. Come tale scrisse sotto altro nome l'apologia della edizione delle opere di S. Agostino, pubblicata dal Maurini: Vindiciae editionis s. Augustini a Benedectini adnotata (Roma 1699). Il viaggio in Italia dava una nuova orientazione agli studi di M.: paleografia ed archeologia si aggiungevano agli studi patristici (v. il Diarium italicum sive monumentorum veterum, bibliothecarum, musearum etc. notitiae singulares in itinerario italico collectae [Parigi 1702]). Nell'anno 1708 pubblicò la Paleographia graeca, sive de ortu et progressu litterarum graecarum, capolavoro che gettava le fondamenta per la nuova scienza della paleografia (v. V. Gardthausen, Griechische Palaeographie, II, 2a ed., Lipsia 1911, p. 5 sq). I principi sviluppati nella Paleographia graeca furono praticati da M. nella sua Biblioteca Coisliniana olim Segueria, sive manuscriptorum omnium Graecorum, quae in ea continentur accurata descriptio (Parigi 1715). Nel campo dei suoi studi nelle biblioteche entra anche la sua Bibliotheca bibliothecarum manuscriptorum nova (2 voll. in fol., ivi 1739). Testi inediti pubblicava nella Collectio nova patrum et scriptorum graecorum (2 voll., ivi 1706). Importante era la sua edizione della Esapia di Origene (Hexaplorum quae superunt, 2 voll. in fol., ivi 1713). Dal 1718 al 1738 appariva la sua edizione delle opere di S. Giovanni Crisostomo (13 voll.). Su questa edizione V. Chr. Baur, St Chrysostome (Lovanio 1907, pp. 83-88). Gli interessi archeologici di M. si rivelano nella sua enorme pubblicazione: L'antiquité expliquée et représentée en figures (10 voll. in fol., Parigi 1719; 2a ed., ivi 1722, e 3 voll. supplementari, ivi 1724) e nei Monumenta de la monarchie française (5 voll. in fol., ivi 1720-33).