MOREAU, HENRY

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MOREAU, Henry. - Fu il principale rappresentante dei neoplatonici di Cambridge (che influenzarono anche il poeta Crashaw), n. a Grantham il 12 ott. 1614 da genitori calvinisti, m. a Cambridge il 1° sett. 1687. Ripudiò prestissimo la fede dei genitori. Studiò a Eton e indi a Cambridge, nella cui Università insegnò filosofia e teologia.

Volle conciliare le correnti neoplatoniche (Ficino, Plotino, la Theologia Germanica) con il razionalismo di Cartesio (che fu tra i suoi corrispondenti), giungendo ad una sorta di razionalismo mistico con deviazioni nell'occultismo e nella teosofia. Fu autore di faticosi poemi mistici e di voluminose opere teologiche e teosofiche di cui la più considerevole è Divine dialogues (1668). M. tradusse le proprie opere in latino nella speranza di diffonderle nel continente. Dei suoi versi si ricorda soprattutto The life of the soul.

BIBL.: Opera omnia, 3 voll., Londra 1679. Indicazioni bibl. in Philosophical writings of H. M., a cura di F. J. Mackinnon, Nuova York 1925, pp. 233-45. Studi: A. C. Berson, Essays, Londra 1866; F. R. Anderson, H. M., diss., Columbia-Nuova York 1933; D. Boush, English literature in the early 17th century, Londra-Nuova York 1945, passim.