MUËLLENER, JOHANN

MUËLLENER, JOHANN. - Missionario, n. a Brema (Germania) il 4 ott. 1673, m. nello Szechwan il 17 dic. 1742. Studiò a Roma come alunno di Propaganda Fide e fu ordinato sacerdote nel 1696 o 1697. Destinato alla Cina, s'imbarcò a Venezia con Luigi Antonio Appiani (v.), missionario di S. Vincenzo (12 maggio 1796), dal quale fu ricevuto nella Congregazione della Missione a Madras (25 gen. 1699). Sbarcato a Canton il 14 ott. di quello stesso anno, lavorò nello Szechwan. Espulso poi due volte (1706 e 1707) ed esiliato a Macao (12 dic. 1708), di nuovo espulso (8 dic. 1709), si rifugiò a Batavia.

Rientrato a Canton nel 1710, riprese la strada per l'interno nel marzo 1711, conducendo con sé due giovani, per educarli al sacerdozio. Si fermò a lungo a Chang-tehfu, fondandovi una fiorente cristianità, ma non riuscì a stabilirvi, come desiderava, un seminario, realizzato poi, con grandi sacrifici, a Chengtu. Nell'apr. 1712 raggiunse lo Szechwan, di cui nel 1715 veniva eletto vicario apostolico. Alla sua morte lo Szechwan contava oltre 9000 cristiani.

BIBL.: Mémoires de la Congrégation de la Mission. La Chine, 2a ed., I, Parigi 1911, p. 39 sgg.; P. Coste, La Congrégation de la Mission, 1912, p. 200; H. Crapez, Les Lavaristes et le clergé chinois de 1697 à 1900, in Revue d'histoire des Missions, (1938), pp. 14-59. Annibale Bugnini.