MUSITANO, CARLO. - Sacerdote e medico, n. a Castrovillari il 6 genn. 1635, m. a Napoli nel 1714. Studiò lettere, filosofia e teologia allo Studio dei Conventuali della sua città, e fu ordinato sacerdote nel 1658. Laureatosi poi in medicina, si applicò allo studio sperimentale della scienza, con il permesso del Papa, rendendo pubblici i suoi risultati scientifici dopo 20 anni di esperimenti. Il suo metodo innovatore ebbe vasta risonanza in Europa, contribuendovi non poco le veementi invettive dei Galenisti della Scuola salernitana. Le sue opere, numerose e voluminose, furono stampate e ristampate in Italia, Svizzera, Germania, Francia e Olanda.
Le principali sono: Pyrotechnia sophica rerum naturalium (Napoli 1683, Colonia 1700, Venezia 1700); De morbis mulierum (Napoli 1683, Venezia 1700, Colonia 1700; trad. II. del nipote Giuseppe M., e trad. tedesca, Lipsia 1743); Trutina medica antiquorum et recentiorum (Venezia 1688); De morbis infantium et puerorum (Colonia 1688); De lue venerea libri quatuor (Napoli 1689, Colonia 1698; Lione 1698; trad. franc., Trevoux 1711); De morba gallico (Napoli 1689; trad. it., ivi 1697, 1707); Opera medica chimico-practica (Colonia 1700); Pyrotologia seu tractatus de febribus (ivi 1700, Venezia 1701, Amsterdam 1704). Le Opera omnia di M. uscirono in 2 voll. a Genova 1716 e a Venezia 1738.