NEREO e ACHILLEO, santi, martiri. - Sono commemorati nel Martirologio geronimiano il 12 maggio; gli Itinerari del sec. VII li ricordano sepolti nella chiesa di S. Petronilla presso il cimitero di Domitilla sulla Via Ardeatina. Ignoto è il tempo ed il genere del loro martirio, ma probabilmente furono uccisi nella persecuzione militare di Diocleziano.
Papa Damaso compose in loro onore un carme, dal quale si ricava che N. ed A. furono soldati, addetti al tribunale di un giudice ed incaricati delle esecuzioni capitali; improvvisamente si convertirono, abbandonarono la milizia, e confessando la fede cristiana meritarono la gloria eterna. Secondo la rappresentazione di una colonnina, tuttora esistente, e che dovette esser posta sull'altare costruito sul loro sepolcro, furono decapitati. Nel sec. VI in loro onore fu dedicato il Titulus de Fasciola che sorgeva presso le terme di Caracalla, il cui clero aveva l'amministrazione del cimitero di Domitilla.
La loro sepoltura in questo cimitero, e precisamente nella chiesa di S. Petronilla, creduta per la rassomiglianza del nome figlia dell'apostolo Pietro, spinse la fantasia di un agiografo a scrivere tra il sec. V ed il VI una Passio dei presenti martiri in assoluto contrasto con l'epigramma di papa Damaso.