NIAMEY, PREFETTURA APOSTOLICA di. - Nell'Africa occidentale francese, fu eretta il 28 apr. 1942 con territori distaccati dai vicariati apostolici di Dahomey, ora Ouidah, Ouagadougou, Khartum e Foumban e dalla prefettura apostolica di Jos e Kaduna e affidata alla Società per le missioni africane. La superficie era di kmq. 1.360.000 con una popolazione di 2.100.000 ab., di cui nel 1942 solo 780 erano cattolici, assistiti da sette missionari.
Gli abitanti delle regioni al nord del Niger erano in prevalenza musulmani e al sud pagani. L'ampiezza del territorio esigeva una divisione, tanto più che la propaganda musulmana si faceva sempre più attiva e quella proiettante sempre più minacciosa. Per tal motivo nel 1946 si recarono nella zona settentrionale alcuni padri redentoristi, che si stabilirono a Zinder, Niamey e Fada. Nel frattempo il Governo francese istituiva di nuovo la Colonia dell'Alto Volta e così la prefettura apostolica di N. veniva a comprendere territori appartenenti alla colonia di Niger, Dahomey e Alto Volta.
Il 13 maggio 1948 il territorio fu diviso e rimase alla prefettura di N. tutto il territorio della colonia del Niger e il circolo da Fada-Ngourma che fa parte della colonia dell'Alto Volta. Il territorio restante PARACATÙ (v.). La superficie della prefettura apostolica di N. è di ca. 1.294.000 kmq. con una popolazione di ca. 2.200.000 ab. di cui 1.700.280 musulmani e 495.000 pagani. I cattolici sono ca. 3700 assistiti da 12 missionari redentoristi, ai quali è stata affidata la prefettura, e da 9 suore. Catechisti 18, stazioni primarie 5, secondarie 36; scuole elementari 3. Vi sono alcune associazioni di carità e di azione cattolica.