NORBERTO, santo. - Fondatore dei Canonici Regolari di Prémontré (da cui Premostratensi), attualmente nel dipartimento dell'Aisne, n. a Xanten, ducato di Cleve, ca. il 1808, dalla nobile famiglia limburgese Gennep, m. il 6 giugno 1134. Fu dapprima un ecclesiastico mondano, devoto all'imperatore Enrico V, ch'egli accompagnò a Roma nel 1111 in occasione della sua incoronazione imperiale e degli scandalosi oltraggi inflitti al papa Pasquale II.
Convertitosi in seguito ad uno spavento avuto durante un uragano, si diede a vita ascetica sotto la direzione dell'abate Cuno di Siegburg, e fu ordinato sacerdote. In seguito, incoraggiato da Gelasio II e dal suo successore Callisto II, N. predicò la pace e la concordia nella Francia del nord e nei Paesi Bassi, specialmente ad Anversa. Il vescovo di Laon lo fissò a Prémontré; di lì, in numerosi viaggi, popolò di canonici bianchi le filiali di Prémontré; alla sua morte, nel 1130, esse erano 15; sei anni dopo raggiungevano il centinaio. Dediti dapprima alla povertà, poi al servizio delle parrocchie rurali, i norbertini aggiunsero alla Regola di s. Agostino i loro usi o statuti, che furono redatti nel 1138 da Ugo di Fosse, successore di N. Nel 1126 N. divenne arcivescovo di Magdeburgo, quindi cancelliere dell'Impero. Fedele sostenitore di Onorio II al tempo dello scisma di Anacleto, egli, come s. Benedetto, fu uno degli ecclesiastici più influenti del suo tempo. Festa l'11 giugno.
NORBERTO, SANTO
BIBL.: E. Maire, St Norbert, Parigi 1922; G. Madelaine, Histoire de St Norbert, Tangerloo 1928; P. E. Valvekens, Norbert van Gennep, Bruges 1943; E. de Moreau Histoire de l'Eglise en Belgique, III, Bruxelles 1945; P. A. Fett, La préfecture des Prémontrés aux XIIe-XIIIe siècles, Parigi 1947; C. Dercine, Les origines de Prémontré, extrait dans Rev. hist. etL. de Lovanio 1947; id. Le premier ordre de Prémontré, in Rev. bénéd., 58 (1948), pp. 84-92.