ODOLLAM (ebr. 'Adhullām; cf. arabo 'adula «mettersi al sicuro»). - Città cananea, spesso ricordata nella Bibbia dal tempo dei Patriarchi a quello dei Maccabei (cf. Gen. 38, 1; Ios. 12, 15; 15, 35; II Par. 11, 7; Neh. 11, 30; II Mach. 12, 38), identificata nel 1875 dal Clermont-Ganneau con l'odierna Hirbet 'Id-el-mā ('Idelmijeh), ca. 20 km. a ovest-sud-ovest di Betlemme.
Si trova su una delle tante colline della regione intermedia tra la «montagna» e la «pianura», di natura calcarea, sforacchiate da moltissime caverne per la più parte naturali (corrosione delle acque), talora di considerevole ampiezza (quella di Harejtūn è lunga 220 m.). In una di queste si rifugiò David durante la persecuzione di Saul, e qui lo raggiunsero i genitori ed i primi gregari (I Sam. 22, 1-5). Gli servi di rifugio anche più tardi quando, eletto re da tutto Israele dopo aver regnato 7 anni in Hebron, i Filistei mossero in cerca di lui (II Sam. 5, 17; 23, 13).