OMOBONO, SANTO

OMOBONO, santo. - Vissuto nella seconda metà del sec. XII, m. il 13 nov. 1197. Mercante di professione, a Cremona, fu uomo di molta orazione e di grande carità, specialmente con i poveri che manteneva anche in casa sua; lavorò pure per pacificare la città.

Alla sua morte, avvenuta mentre assisteva alla S. Messa, seguirono molti miracoli, per cui il vescovo di Cremona, Sicardo, ne ottenne da Innocenzo III, poi più d'un anno dopo la morte, la canonizzazione. La bollì Quia pietas del 12 genn. 1199, in cui il Pontefice lo proclamò santo, è interessante per la descrizione del modo seguito nella canonizzazione. La devozione al Santo si estese anche in Francia, in Germania ed in molte città d'Italia; è invocato come patrono dei mercanti e spesso anche dei sarti. Festa il 13 nov.

BIBL.: Sicardi Cremonensis., Chronicon, in MGH, Scriptores, XXXI (ed. O. Holder Egger), p. 176; la bolla di Innocenzo III in PL 214, 483; Martyr. Romanum, p. 520 sg.; R. Sacconi, S. O., Cremona 1938 (popolare). Alberto Ghinato