nella parte settentrionale della Bolivia, venne eretto il
29 apr. 1942 con territorio distaccato dal vicariato
apostolico di Beni (v.), ora Cuevo. È composto nella
sua quasi totalità dall'antica regione nord-occidentale
di Colonias, la cui capitale era Cabija.
Si tratta di una zona assai poco sviluppata. Gli indi-
geni vivono raggruppati in piccoli villaggi formati di
capanne prive di qualsiasi suppellettile. Il loro tenore di
vita è molto povero e dovuto non alla infruttuosità del
terreno ma alla indolenza ed inattività degli abitanti, i quali
passano la maggior parte della giornata danzando e ine-
briandosi con una speciale bevanda detta «chicha», o
tenuta mediante la fermentazione di frutti silvestri.
Le tribù principali sono quelle degli Araonas, Ca-
vinas, Pacaguaras, Chimanos, Oromonas e Mocetenes,
ognuna delle quali ha un proprio linguaggio. C'è chi
ritiene si tratti di popoli autoctoni e chi invece li crede
oriundi dall'Asia, giunti in Bolivia per lo stretto di Behring
e per la Polinesia. Il clima è insalubre.
Il vicariato ha una superficie di 100.000 kmq. con una
popolazione di ca. 50.000 ab. dei quali 48.000 cattolici
ed il resto pagani. La cura spirituale è affidata ai missio-
nari di Maryknoll (USA) che secondo le statistiche del
1951 sono in numero di 15 con 3 fratelli e 20 suore (Mary-
knoll Sisters). Vi sono 5 scuole elementari e 1 media;
1 ospedale, 1 asilo, 1 orfanotrofio e 1 ricovero per vecchi.