presbitero; gli Armeni e corcepisco; i Romeni e tropapa, ecc. La dignità viene conferita talvolta con una benedizione rituale propria (così presso i Copti e i Maroniti) ma talvolta anche con la semplice nomina.
Le attribuzioni del p. non sono le stesse in tutti i riti, perché oltre alla visita delle parrocchie per la vita disciplinare, morale, liturgica e amministrativa che costituisce il suo ufficio principale, è ordinariamente anche lui parroco o esercita qualche altra funzione. I p. sono esaminatori del clero (Calde), costituiscono la prima istanza nei giudizi (Romeni), consacrano battisteri, dedicano chiese e altari (Maroniti), fanno leggere nelle chiese avvisi al popolo. Le onorificenze del p. cambiano secondo il rito.