PETERSSON, LARS (PETRI LAUBENTIUS)

PETERSSON, LARS (Petri Laubentius). - Primo arcivescovo luterano della Svezia, n. a Örebro nel 1499, m. a Uppsala il 26 ott. 1573.

Studiò con il fratello maggiore Olaf a Wittenberg, alla scuola di Lutero, e al ritorno in patria nel 1527 collaborò attivamente con lui nella luteranizzazione della Chiesa di Svezia, prima come insegnante a Uppsala, poi dal 1531, quale arcivescovo di Uppsala e primate. Spostò una parente del re Gustavo Wasa. Con suo fratello curò la traduzione integrale della Bibbia in svedese e la pubblicò nel 1541; e la cosiddetta "Bibbia di G. Wasa", che per lo sviluppo della lingua svedese ebbe la stessa importanza che quella di Lutero per la lingua tedesca. Nella Dieta di Vesteräs promosse nuove leggi per eliminare usi cattolici; non fu estraneo agli articoli di Vadstena (1553), che costituirono il primo tentativo di organizzare la Chiesa in senso nettamente protestante. Nel 1561 redasse il progetto di ordinamento ecclesiastico, che fu approvato poi nel 1571 e che costituisce anche oggi la base dell'ordinamento della Chiesa svedese.

Con esso riusci a mantenere alla Chiesa il carattere luterano contro le penetrazioni calviniste favorite dal re Erik XIV. Oltre alle opere accennate, pubblicò il primo innario svedese, nel 1555 una postilla alla Bibbia e nel 1559 una cronaca svedese.

Bibl.: L. P. d'Ertkoordning, Med. hist. indlenduig av. E. Fürnström, Stoccolma 1932; J. Metzler, Petri Laurentius, in LThK, VIII, col. 127. Mario Bendiscioli