PICCOLA OPERA DELLA DIVINA PROVVIDENZA. - Congregazione religiosa, fondata a Tortona da d. Luigi Orione. Approvata dal vescovo nel 1903, ebbe dalla S. Sede il decreto di lode nel 1944. Suo fine speciale è servire la Chiesa, il papa e i poveri.
Tutta e solo consacrata al bene degli umili e dei diseredati, essa svolge il suo apostolato di carità in ricoveri, ospedali, asili, orfanotrofi, artigianati, scuole profes
sionali, colonie agricole, patronati operai ecc. La diffusione fu molto rapida, ed oggi la Congregazione conta centinaia di case sparse in ogni parte. In patria, nell'immediato dopoguerra, ha moltiplicato le sue iniziative per favore dei piccoli mutilati e dei ragazzi della strada, creando centri di assistenza nelle zone più bisognose. Fondazioni caratteristiche della P. O. della D. P. sono soprattutto le case denominate «Piccolo Cottolengo di d. Orione», appellativo con cui il popolo stesso amò battezzare le prime istituzioni caritative aperte dal Servo di Dio a partire dal 1915, per i minorati, i deficienti, i colpiti dalle forme più acute di mali fisici e morali. L'Istituto ha numerose case in Italia e alcune nell'America latina e nell'Europa orientale.
Tutto il complesso della P. O. consta di cinque famiglie religiose: 1) I Figli della Divina Provvidenza: attualmente oltre 800 sacerdoti con un migliaio di chierici. 2) Gli Eremiti, istituiti nel 1897, tra i quali va segnalato il gruppo dei ciechi che vivono nella preghiera e nel lavoro all'uomo di S. Alberto di Butrio. 3) I Coadiutori laici, che vestono in borghese ma praticano la regola comune. 4) Le Piccole Suore Missionarie della Carità, fondate nel 1915, dedite al servizio di cucina e di guardaroba in molte case della P. O. della D. P. Hanno anche educandati, asili, laboratori, istituti di educazione. 5) Le Suore ciecche sacramentine, che vestono un abito speciale e vivono di preghiera nel loro convento di Tortona.