PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’ edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O. Bassi, Fra classicismo e romanticismo: I. P., Milano 1934.
PINDENDO, IP POLITO, Ritratto (disegno di F. Matteini). Stampa per l’edizione di N. Bettoni, Roma, Museo del Risorgimento.
p. 193-203; O
1668 e il 1678, un misterioso personaggio, la Maschera di ferro, fu rinchiuso nella cittadella; e dal 1809 al 1813 fu tenuto prigione nel forte di Fenestrelle il card. Pacca.
La diocesi fu istituita su istanza di Carlo Emanuele III con il breve In sacrosancta b. Petri di Benedetto XIV del 23 dic. 1748 (cf. Bullarium Benedicti XIV, II, Prato 1846, pp. 468-87). La mensa fu costituita in parte dai beni della sopra ricordata abbazia di S. Maria. Nel 1802 il governo francese soppresse tutti gli Ordini religiosi della città e nel 1804 la diocesi fu unita a quella di Saluzzo; fu ripristinata da Pio VII con il breve B. Petri Apostolorum del 17 luglio 1817 (Bullarii Romani continuatio, a cura di R. Segreti, XIV, Roma 1849, pp. 344-58).
Nella diocesi di P. risiede il più compatto gruppo di Valdesi (v.). La loro prima comparsa nelle valli di P. risale al principio del sec. XIII.
Tra i vescovi più insigni di P. si ricordano: P. Giuseppe Rey (1824-32), Lanteri (v.) la possibilità di erigere la Congregazione degli Oblati di M. V. (v.) e chiamò le Suore di S. Giuseppe di Chambéry, fondatrici nella città delle prime scuole popolari; Andrea Charvaz (1834-52), apologeta e lottatore per la libertà della Chiesa, autore della Guida del catecumeno valdese, ossia difesa dei cattolici contro gli errori dei protestanti (Parigi 1840), promotore della fondazione del priorato mauriziano di Torre Pellice con annesse scuole cattoliche (1844); G. B. Rossi (1895-1922) predicatore ed autore di opere catechistiche, cui si devono gli ultimi restauri del Duomo e del santuario della Madonna delle Grazie, la costruzione del Seminario vescovile (1899) e della nuova chiesa parrocchiale in Luserna S. Giovanni (1912).
MONUMENTI. — La chiesa di S. Maurizio con campanile in stile gotico cuspidato, ricostruito nel 1481 e più volte restaurato, che domina la città; il Palazzo di Acacia, costruito da Filippo d'Acacia nel 1318, in deplorevole stato; il luminoso Duomo, sorto, come pare, verso il 1800, ricostruito e consacrato nel 1508, restaurato nel 1885, di tardo gotico piemontese, ricco di affreschi di Vacca, Rollini, Reffo e di vetrate originali di grande pregio; il campanile di S. Domenico, annesso alla antica chiesa omonima di cui rimane l'elegantissima abside (1438); la bella chiesa barocca annessa al monastero della Visitazione (sec. XVII).
P. è una delle prime città d'Italia in cui si coltivò l'arte della stampa (De Rubeis, 1479). Fu sede di una celebre scuola di cavalleria. Ora in essa fiorisce il commercio e l'industria. Ha scuole medie e di avviamento al lavoro; ginnasio-liceo; istituto tecnico e magistrale di Stato; ed inoltre scuole medie e magistrali femminili parificate, rette dalle Suore di S. Giuseppe di P. e l'Istituto professionale Muraldo dei pp. Giuseppini. Ha molti istituti di beneficenza: ospedali, orfanotrofia, la prima succursale del Collegio di Torino; l'Ospizio cronici, fondato dal prevosto Michele Cerutti nel 1928. Ha una ricca Biblioteca civica intitolata al suo fondatore Camillo Alliaudi (1805-67).
In una delle sue ampie piazze sorge il monumento al gen. Filippo Brignone (1812-77). Altri personaggi illustri sono: Gianfrancesco Porporato, giurista e uomo politico (1844-1544); Michele Buniva, medico, introdotto del vaccino in Piemonte (1762-1834); Ignazio Porro, scienziato (1795-1875); can. Pietro Caffaro, storico (1852-1914); Luigi Facca, politico (1861-1930). P. è pure la patria della b. Margherita di Savoia (1391-1464).
Centri principali: Villar Perosa, Fenestrelle, Sestrières, Torre Pellice. - Vedi tav. C.