POVERE FIGLIE DI MARIA S

POVERE FIGLIE DI MARIA S. M. INCO-RONATA. – Fondate a Mantova nel 1897 dalla contessa De Blasi dei Marchesi di Torremara.

Questa aveva cominciato l’opera nel 1895 con il distribuire una minestra ad alcuni poveri vecchi bisognosi, ai quali si aggiunsero ben presto fanciulle orfane e abbandonate. L’opera incominciò ad ingrandirsi e la contessa acquistò una prima casa, che denominò «Povera Casa di S. Giuseppe» per l’infanzia e la vecchiaia abbandonata. Approvato dal vescovo diocesano nel 1900, l’Istituto ottenne l’approvazione della S. Sede il 30 apr. 1940. Dal 1926 si pratica nelle case più grandi l’adorazione di una del S. mo Sacramento. La Congregazione, diffusa in molte parti d’Italia, conta attualmente 155 suore con 18 case.

BIBL.: Archivio S. Congr. dei Religiosi, M. 130; Giulio Mandelli

POVERE FIGLIE DI SANT’ANTONIO. – Istituto religioso, fondato da suor Miradio della Provvidenza di S. Gaetano (Giulia Bonifacio), ex suora alcantarina, in Tufara di Valle Gaudina, arcidiocesi di Benevento, nel 1901, con la cooperazione e sotto la guida di p. Luca de Longis, francescano. Nel 1923 la casa generalizia fu trasferita a Barile, diocesi di Rapolla, e nel 1937 a Napoli.

Le suore, in numero di oltre 200, hanno 18 case tutte nell’Italia meridionale e si dedicano alla cristiana e civile istruzione ed educazione della gioventù. La S. Sede emise il decreto di lode ed approvò temporaneamente le Costituzioni nel 1941.

BIBL.: Arch. della S. Congr. dei Religiosi, N. 45; Silverio Mattei