PREAMBOLI DELLA FEDE (PRAEAMBULA FIDEI)

PREAMBOLI DELLA FEDE (praeambula fidei). - Con questa espressione si indicano le verità che devono e possono essere conosciute dalla ragione prima che, per la fede infusa e la Grazia attuale, i fedeli aderiscano alle verità rivelate «proprietari» di tutto il mondo. Dei revellanti, ossia per l'autorità di Dio che le ha rivelate.

Questi p. della f. sono l'esistenza di Dio e i segni dell'origine divina della Rivelazione. L'esistenza di Dio, autore della natura, può essere facilmente conosciuta, anche se in modo confuso, dalla considerazione della natura delle cose create, dall'ordine di esse, ecc. che postulano l'esistenza di un creatore, ordinatore supremo (Sap. 13, 2-5). Quindi il Concilio Vaticano ha definito (Denz-U, 1785): «che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza con la luce naturale della ragione umana mediante le cose create». Il giuramento antimodernista aggiunge (ibid., 2145): «L'esistenza di Dio può essere dimostrata razionalmente in base agli effetti di cui Dio è la causa».

Tra i p. della f. si devono annoverare anche i motivi di credibilità, cioè i segni dell'origine divina della Rivelazione contenuta nel Vecchio e nel Nuovo Testamento e nella Tradizione vivente della Chiesa. Essi sono i miracoli (in particolare quelli di Cristo, soprattutto la sua Risurrezione), le profezie realizzate, la santità eccezionale di Gesù, la sublimità della sua dottrina, la vita mirabile della Chiesa una, santa, cattolica e apostolica, che resiste da venti secoli a tante cause di divisione e di ro

vina (Denz-U, 1790, 1794, 1799, 1812, 1813, 2145; V. CREDIBILITÀ RAZIONALE DELLA FEDE CATTOLICA; MIRACOLO; RIVELAZIONE).

BIBL.: J. Ottiger, Theologia fundamentalis, I, Friburgo in Br., 1897, pp. 640-846; A. H. Lépicier, Del miracolo, Roma 1901; J. de Tonquédec, Introduction à l'étude du merveilleux et du miracolo, Parigi 1916; A. Zaccai, Il miracolo, Milano 1923; id., Dio, Roma 1930; R. Garrigou-Lagrange, Dieu, 6ª ed., Parigi 1936, pp. 226-241, 314-342; id., De Revelatione, I, 4ª ed., Roma 1944, pp. 259-297, 274-290, 492; II, 4ª ed., 1914, pp. 92-97, 122-123, 305-306. Reginaldo Garrigou-Lagrange