QUANDEL, GIUSEPPE

QUANDEL, GIUSEPPE. - Abate di Montecasino, n. a Napoli il 22 ag. 1833, m. a Montecasino il 27 febbr. 1897. Figlio del generale Giovan Battista, entrò nel Collegio militare della Nunziatella; nel 1860 aveva già raggiunto il grado di maggiore.

Dopo lo sbarco di Garibaldi combatté in Sicilia, quindi raggiunse il sovrano a Gaeta e cooperò alla difesa di quest'ultimo baluardo del dominio borbonico. Caduta la piazzaforte rinunciò alla vita militare. Si laureò in matematica, pubblicò nel 1862 un Diario de lavoro del Genio napoletano nella difesa di Gaeta, ma disgustato del mondo, si ritirò il 10 marzo 1864 nell'abbazia di Montecasino ed emise i voti il 26 dic. 1865. Dopo aver insegnato matematica nella scuola del monastero, ricoprì diversi incarichi amministrativi fino ad essere eletto abate il 28 giugno 1866. Il suo nome è legato a due opere iniziate dal predecessore, abate D'Orgement: la restaurazione della Torretta di S. Benedetto e l'istituzione del Seminario diocesano di S. Giuseppe. Attivo e pratico, non trascurava tuttavia gli studi letterari e storici: nel 1887 e nel 1891 pubblicò infatti un Codex diplomaticus Caie-tanus, che costituisce i primi due volumi del Tabularum Casinense.

BIBL.: anon., Necrologie, in Revue bénédictine, 14 (1897), pp. 236-38; Annales Ordinis S. Benedicti ab anno 1893 ad annum 1908, Roma 1912, p. 109.