RASIN (EBR. RĒṢĪN; SETTANTA PĀṆḌAṢ; ASSIRO RASŪṆṆ)

RASIN (ebr. Rēṣīn; Settanta Pāṇḍaṣ; assiro Rasūṇṇ). - Ultimo re di Damasco (ca. 740-732 a. C.). Era un usurpatore. Nel 738 risulta tributario del re d'Assiria Theglathphalasar III (745-727). Mentre questi è in guerra con gli Urartei (737-735), R. caldeggia con Phacee, re di Samaria, una lega antiassira per la propria difesa; vi aderirono Sidone, Tiro e Samsi, regina araba.

Ioatham, re di Giuda, rifiutò la sua adesione. R. e Phacee vollero costringervelo con la forza (II Reg. 15, 37), per aver libere le comunicazioni con l'Egitto loro sostenitore, e per attrarre nella lega Edom, Moab, i Filistei. L'attacco ebbe luogo contro Achaz, il quale, successo al padre (736), ne seguì l'indirizzo. Achaz, duramente battuto da R. e da Phacee (II Par. 28, 5-15), fu assediato nella capitale; si voleva togliere la dinastia davidica e porre sul trono un certo Tabeel, fautore della politica di Damasco (guerra siro-efraimita, 735-734; Is. 7, 1-9; 8, 6; 9, 11). Edomiti (II Reg. 16, 6 invece di 'Aram; Rēṣīn è considerato una glossa) e Filistei ne approfittano per attaccare Giuda: i primi riprendono Elath, i secondi sei città della Šēphēlah (II Par. 28, 17 sg.). Secondo il testo masoretico, Elath è presa da R. che la passa agli Edomiti (II Reg. 16, 6), per farli entrare nella lega; quindi Edom e Filistei avrebbero attaccato Giuda (II Par. 28, 17 sg.).

Theglathphalasar, soggiogati gli Urartei, è già pronto contro i confederati, quando riceve l'appello di Achaz (autunno del 735; II Reg. 16, 7). Scendendo lungo la costa, conquista Gaza, il cui re fugge in Egitto, sconfigge i Filistei (734). Sicuro dei confini meridionali, devasta Samaria (prima deportazione; Phacee è ucciso, e Theglathphalasar approva l'elezione di Osea); quindi assedia Damasco (733). «Rasunnu fuggì come una gazzella, si

rifugiò nella capitale, dove fu chiuso come uccello in gabbia. Rovinai come un diluvio 591 città dei 16 distretti nel paese di Damasco» (Annali di Nimrud, linn. 195-209). Dopo due anni (732) la città fu espugnata e R. messo a morte. Damasco divenne provincia assira (II Reg. 16, 9; II Par. 28, 16, 1940).

BIBL.: P. Dhorne, Les pays bibliques et l'Algérie, in Revue biblique, 19 (1910), pp. 194-99; A. Phoi, Historia papali Israel, Roma 1932, pp. 19, 87, 99, 101 sg., 120 sg. (fonti cuneiformi in appendice, pp. 12-16); G. Ricciotti, Storia d'Israele, I, 2ª ed., Torino 1934, pp. 418-21; A. Vaccari, La S. Bibbia, II, Firenze 1947, pp. 446 sg., 493; A. Medchielle, Samuel-Rois (La Ste Bible, ed. L. Pirot, 3), Parigi 1949, pp. 750, 752 sg.; L. Marchal, Les Paralipomènes (ibid., 4), ivi 1949, pp. 214-17.

Francesco Spadafora

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“RASIN (EBR. RĒṢĪN; SETTANTA PĀṆḌAṢ; ASSIRO RASŪṆṆ).” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 319. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/rasin-ebr-resin-settanta-pandas-assiro-rasunn.