RAYNEVAL, Alphonse, conte di. - Diplomatico, n. a Parigi il 1° ag. 1813, m. ivi il 10 febbr. 1858.

Inviato a rappresentare la II Repubblica francese presso la Corte di Napoli, nel 1848 si adoperò per favorire l'espatrio clandestino di numerosi liberali compromessi nelle vicende politiche di quell'anno.
Trasferitosi quindi a Gaeta, per seguirvi gli incontri di Pio IX e del Granduca di Toscana con il Re di Napoli ed i suoi ministri, nel 1849 fu accreditato presso la persona del Pontefice, esule nella fortezza borbonica. Il R. riuscì tanto gradito a papa Maestà, che egli ne chiese al governo di Parigi la nomina ad ambasciatore di Francia presso la S. Sede non appena poté rientrare a Roma. Il R. ricoperse l'incarico sino al 1857, quando venne bruscamente trasferito a Pietroburgo per l'inopinata pubblicazione nel Daily News, del 18 marzo di quell'anno, di un rapporto segreto che egli aveva inviato al suo governo il 14 maggio 1856 ed era venuto a conoscenza del Ministero degli esteri di Torino. In tale rapporto si esponevano e si lodavano le ampie e pregevoli riforme amministrative e strutturali dello Stato attuate da Pio IX dopo il suo ritorno da Gaeta. Il Cavour, che aveva ottenuto la pubblicazione dello scritto del R. nel periodico britannico, al fine di mettere in evidente difficoltà il governo francese e di colpire un avversario pericoloso, lo fece quindi commentare polemicamente dal Minghetti nell'opuscolo Observations sur la note de M. de R. par un subject du Pape.
Richiamato a Parigi per fornire spiegazioni al Ministero, il R. vi decedeva improvvisamente prima di raggiungere la sua nuova destinazione.