RINUCCINI, FAMIGLIA. - Nobile famiglia rientina, che nel sec. XIV svolse una proficua attività bancaria presso il Comune e la Corte papale. I R., fino all'estinzione della famiglia nella prima metà dell'Ottocento, annoverarono, tra i loro membri, militari, diplomatici, letterati.
Tra gli ecclesiastici GIOVANNI BATTISTA R., n. il 15 sett. 1592 a Roma, m. a Fermo il 13 dic. 1653. Segretario della Congreg. dei Riti sotto Gregorio XV, fu nominato nel 1625 arcivescovo di Fermo.
Dopo aver rifiutato nel 1631 l'arcivescovo di Firenze, R. fu nel 1645 inviato nunzio in Irlanda. Il R. si trovò stretto tra il Partito dei vecchi irlandesi e quello degli anglo-irlandesi cattolici che temevano di dover restituire i beni ecclesiastici usurpati durante lo scisma nel caso in cui la Chiesa cattolica fosse pubblicamente riconosciuta in Irlanda. R. tentò, ma inutilmente, di salvaguardare i diritti dei cattolici di fronte alle varie scelte religiose ed alla Chiesa anglicana. L'atteggiamento del R., contrario per principio a qualsiasi trattativa con i protestanti, indispettì il Consiglio supremo, dove gli anglo-irlandesi erano in maggioranza. Il 2 marzo 1649 il nunzio lasciò l'Irlanda dopo aver dichiarato che la S. Sede non intendeva essere rappresentata da nunzi presso potenze protestanti.
GIOVANNI R. (1743-1801), dopo essere stato vicelegato di Bologna e ponente di consulta, fu promosso nel 1789 da Pio VI governatore di Roma e vicecamerlengo, poi creato cardinale diacono il 21 febbr. 1794. Costretto ad abbandonare Roma per l'invasione francese, partecipò al Conclave di Venezia del 1799-1800.
OTTAVIO R. - N. a Firenze nel 1564, m. ivi nel 1621. È ritenuto il primo librettista ed ha, come poeta, un posto considerevole nella storia del melodramma in Italia. Soggiornò anche alla Corte di Francia dal 1601 al 1603. Nel genere sacro compose i *Versi cantati* nella Capella dell'arcideuchessa d'Austria granduchessa di Toscana (Firenze 1619) e il libretto per la *Festa del-Magnolo* Gabriello.