ROJAS, SIMÓN de, beato. - Frate dell'Ordine trinitario, n. a Valladolid il 28 ott. 1552, m. a Madrid il 28 sett. 1624.
Entrato nell'Ordine a 17 anni, insegnò per parecchio tempo filosofia e teologia in vari collegi; indi fu superiore e provinciale (1621-24) della provincia di Castiglia. Di grande austerità, nutri una singolare devozione per la Vergine e per propagarla istituì la celebre Congregazione degli Schiavi del dolcissimo Nome di Maria, più nota sotto il titolo di Congregazione dell'Ave Maria, i cui primi membri furono il re Filippo III con i suoi figli e, dietro il loro esempio, tutta la nobiltà spagnola. Fu cappellano della corte di Filippo III e confessore della Regina. Uomo di grande carità, esplicò una sottile opera di moralizzazione nella corte.
Scrisse il prezioso Trattato dell'orazione e sue grandezze (pubblicato a Buenos Aires solo nel 1939). Fu beatificato da Clemente XIII il 12 maggio 1766. Festa il 28 sett.
