SAN GIUSEPPE DI COSTARICA, DIOCESI DI

SAN GIUSEPPE DI COSTARICA, DIOCESI di. - Città e diocesi, capitale della Costarica nell'America centrale.

Ha una superficie di 13.000 kmq. con una popolazione di 436.468 ab. dei quali 435.000 cattolici distribuiti in 47 parrocchie, servite da 75 sacerdoti diocesani e 56 regolari; ha un seminario, 11 comunità religiose maschili e 19 femminili (Ann. Pont. 1952, p. 356). Fu prima sotto la giurisdizione del Guatemala.

La diocesi fu creata dal papa Pio IX il 28 febbr. 1850; il papa Benedetto XV la elevò a metropolitana il 16 febbr. 1921 con suffraganea la diocesi di Alajuela.

Scoperta questa regione da Cristoforo Colombo il 5 ott. 1502, la religione cattolica vi si stabilì nel 1514 con l'occupazione degli Spagnoli, che l'organizzarono completamente nel 1574 con il nome di Nuova Cartagine. Allora però (dal 1531) la diocesi di Nicaragua aveva giurisdizione su Costa Rica e le due regioni furono sotto la metropolitana di Siviglia fino al 1546; da allora in poi fino al 1743 sotto la provincia ecclesiastica di Lima e finalmente sotto quella del Guatemala. Eretta Costarica a diocesi indipendente nel 1850, i suoi limiti furono quelli della Repubblica, proclamata nel 1842, ma dal 1921 le fu staccata la regione di Alajuela e vi è pure il vicariato apostolico di Limon.

Bibl.: Enc. Eur. Am., LIII, pp. 741-44.

Giuseppe M. Pou y Marti

SAN GIUSEPPE DI GRAJAÚ, PRELATURA « NULLIUS » di. - Suffraganea di S. Luigi del Maranhão, dello Stato di Maragnano (Brasile).

Venne cretta il 10 febbr. 1922 ed affidata ai Cappuccini lombardi, che vi avevano stabilita una missione dal 1895.

Ha una popolazione di 100.000 ab., con 10.000 indi, e conta 5 parrocchie, con 8 sacerdoti cappuccini. Vi sono 4 case di Terziarie Cappuccine. Residenza: Grajaú (Stato di Maragnano).

Bibl.: Ann. Pont. 1952, p. 643; O Brasil Católico 1947, Juiz de Fora 1947, pp. 488-89.