SANT'IPPOLITO (SANKT PÖLTEN), DIOCESI di. - Città e diocesi nell'Austria inferiore occidentale, suffraganea di Vienna.
La diocesi ha 10.450 kmq. di superficie con 630.600 ab. di cui soltanto ca. 25.000 non cattolici; 411 parrocchie distribuite in 26 decanati, con numeroso clero regolare, un seminario maggiore e tre minori. Tutti gli ordini più importanti sono rappresentati nella diocesi; da notare la casa madre delle Dame inglesi di Sankt Pölten, fondata nel 1706 in un nobile palazzo barocco, che esercita con le sue 13 case un profondo influsso educativo.
S. I. è la romana « Aelium Cetium » sopravvissuta nella città di Theissa (dal vicino fiume) del 799, che prese poi l'attuale nome dal monastero di S. Ippolito, fondato nel 748 e ricostruito dopo le devastazioni magiare nel 955. Con diritto di città nel 1159 e 1338, S. I. ebbe la massima fioritura culturale nel sec. XVIII, come patria di sommi artisti, quali gli architetti G. Prandtauer e Mungenst e i pittori D. Gran e B. Altomonte che vi lasciarono la loro impronta in innumerevoli opere ecclesiastiche e profane. Nel 1081 il monastero di S. I. passò ai Canonici Regolari di S. Agostino che vi rimasero fino ai tempi di Giuseppe II. Questi, proseguendo la sua ricostruzione amministrativa ecclesiastica, vi trasferì nel 1774 la sede della diocesi di Wiener-Neustadt; la chiesa del soppresso monastero divenne cattedrale (Maria Assunta); i vasti edifici conventuali divennero il Palazzo vescovile. Pio VI con bolla del 28 genn. 1774 sanzionò il provvedimento imperiale, con il quale cessò nel territorio austriaco la giurisdizione di Passavia.
La cattedrale risale al 1150, ma fu ricostruita con elementi gotici dopo il 1267 e ridotta in grandiose forme barocche dal Prandtauer, con affreschi del Gran e dell'Altomonte. Sotto la cappella laterale gotica del Rosario si è scoperta da poco una grandiosa costruzione romana.
Tra le 8 grandi abbazie in diocesi, sono da nominare Melk, Göttweig, Seitenstetten (Benedettini), Lilienfeld, e Zwettl (Cistercensi); fra i monumenti più notevoli l'ex Certosa di Gaming, l'ex chiesa abbaziale dei Canonici Regolari a Dürnstein, alcune chiese dell'antica città di Krems, il Santuario di Maria Taferl sul Danubio. - Vedi tav. CXX.