SANTAIGO DI CAPO VERDE, DIOCESI di - Nell'isola di Capoverde in Africa, colonia portoghese. Ha una superficie di 4033,37 kmq. e una popolazione di 176.687 ab. dei quali 168.109 cattolici, distribuiti in 30 parrocchie, servite da 7 sacerdoti diocesani e 21 regolari; ha 4 comunità religiose maschili e 2 femminili (Ann. Pont. 1952, p. 365).
Purtroppo non si ha alcuna notizia esplicita dei primi lavori apostolici nelle isole di C. V. Fra' Ferdinando della Soledad (Hist. serafica, III, p. 340) parla dei frati del suo Ordine che avrebbero lavorato nel Capo Verde nel 1462 ma in modo tale che riesce difficile scoprire se si tratta delle isole del Capo Verde o della costa di Capo Verde (Senegal). Nel maggio del 1532 Giovanni III inoltrò domanda alla S. Sede tramite D. Martino del Portogallo per la costituzione di vari vescovi fra cui uno nella isola di S. nel Capo Verde. Il Re per provvedere al mantenimento del vescovo chiedeva che alla mensa vescovile s'antestesse il monastero cistercense di S. Pietro delle Aquile della diocesi di Lamego. Clemente VIII con la bolla Pro excellenti (31 gen. 1553) costituiva la diocesi di Capo Verde, smembrando dalla diocesi di Funchal tutte le isole di Capo Verde ed il territorio costiero dal fiume Gambia fino al Capo delle Palme. Il prelato era suffragane di Funchal, elevato allora a metropolitana. Il primo vescovo nominato ma non insediato fu D. Braz Neto. Solo nel 1550 la diocesi ebbe il suo vescovo nella persona di Giovanni Parvi, francese di origine, canonico e arcidiacono della cattedrale di Evora, eletto vescovo nel
53.8. Con la bolla Solemnis conventionibus fu smembrato dalla diocesi il territorio della Guinea portoghese eretto in missione sui iuris (4 sett. 1940).