SCHAEFER, THIMOTHEUS. - Canonista cappuccino, n. a Hechingen (Hohenz) il 14 sett. 1877, m. a Roma il 29 nov. 1948. Laureatosi in Roma in utroque iure e in filosofia, insegnò in Münster, nel Seminario teologico del suo Ordine, dove fu anche maestro dei novizi, poi in Roma, nel Collegio internazionale S. Lorenzo da Brindisi (1920) e nella Pontificia accademia dei nobili (1927).
Fu per molti anni consultore apprezzato del S. Ufficio e di varie altre Congregazioni e giudice prosinodale presso il tribunale del vicariato. Figura tra i primi commentatori sistematici del nuovo CIC, al quale dedicò varie monografie, molto apprezzate e largamente diffuse in Germania. Si specializzò nel diritto dei regolari. Il suo De Religiosis è tuttora il trattato più completo e più consultato in materia. Suoi principali lavori sono: Das Eherecht nach dem CIC, Münster 1918; 4ª ed. ivi 1924; Die Verwaltung und Spendung der heiligen Sakramente, Paderborn 1921; Pfarrer und Pfarrvikare nach dem CIC, ivi 1922; Das Ordensrecht nach dem CIC, ivi 1923; Compendium de Religiosis, ivi 1927; De Religiosis, 4ª ed., Roma 1927. Fu relatore al Congresso giuridico internazionale, tenuto in Roma nel 1933, con un'estesa dissertazione sul tema: Justinianus I et vita monachica (Atti del Congresso, I, pp. 173 seg.).