SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA DI

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

**

Bibl.:** *Diocesi di S. 1851-1951*, in *The Cath. Directory*, 1951 e 1952; J. Kelly, s. V. in *Cath. Enc.*, XIII, pp. 759-60; B. M. P., *Records of the Plowden Family*, Londra 1887.

Enrico E. G. Rope

**SHUNKING, DIOCESI** di - Nella parte centrale della provincia dello Szechwan, nella Cina centro-occidentale.

Fu eretta in vicariato apost. il 2 ag. 1929 con 7 sottoprefetture civili distaccate dalla missione di Chengtu (v.) e venne affidata al clero secolare cinese; l’11 apr. 1946, con l’istituzione della gerarchia episcopale in Cina, fu elevata a diocesi suffragane di Chungking.

Ha un’estensione di ca. 25.000 kmq. Al 30 giugno 1947, su una popolazione totale di ca. 7.000.000 di ab., i cattolici erano 18.755; i sacerdoti 25; i seminaristi maggiori 7, i minori 40; le suore 12. Tra le opere figuravano 2 ospedali, 2 orfanotrofi, 44 scuole.

Tra la popolazione perita completamente durante la ribellione di Chang Hsieng-chung si trovavano, forse, cristiani generati alla fede dai Gesuiti, che arrivarono nello Szechwan nel 1640. L’evangelizzazione del coloni trasferiti su questo territorio dalle province del Hupch e del Hunan, fu opera dei sacerdoti della Società delle Missioni Estere di Parigi, che, dopo il 1690, arrivarono nella città di Anyo e dintorni.

**

Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNKING, DIOCESI** di - Nella parte centrale della provincia dello Szechwan, nella Cina centro-occidentale.

Fu eretta in vicariato apost. il 2 ag. 1929 con 7 sottoprefetture civili distaccate dalla missione di Chengtu (v.) e venne affidata al clero secolare cinese; l’11 apr. 1946, con l’istituzione della gerarchia episcopale in Cina, fu elevata a diocesi suffragane di Chungking.

Ha un’estensione di ca. 25.000 kmq. Al 30 giugno 1947, su una popolazione totale di ca. 7.000.000 di ab., i cattolici erano 18.755; i sacerdoti 25; i seminaristi maggiori 7, i minori 40; le suore 12. Tra le opere figuravano 2 ospedali, 2 orfanotrofi, 44 scuole.

Tra la popolazione perita completamente durante la ribellione di Chang Hsieng-chung si trovavano, forse, cristiani generati alla fede dai Gesuiti, che arrivarono nello Szechwan nel 1640. L’evangelizzazione del coloni trasferiti su questo territorio dalle province del Hupch e del Hunan, fu opera dei sacerdoti della Società delle Missioni Estere di Parigi, che, dopo il 1690, arrivarono nella città di Anyo e dintorni.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNKING, DIOCESI** di - Nella parte centrale della provincia dello Szechwan, nella Cina centro-occidentale.

Fu eretta in vicariato apost. il 2 ag. 1929 con 7 sottoprefetture civili distaccate dalla missione di Chengtu (v.) e venne affidata al clero secolare cinese; l’11 apr. 1946, con l’istituzione della gerarchia episcopale in Cina, fu elevata a diocesi suffragane di Chungking.

Ha un’estensione di ca. 25.000 kmq. Al 30 giugno 1947, su una popolazione totale di ca. 7.000.000 di ab., i cattolici erano 18.755; i sacerdoti 25; i seminaristi maggiori 7, i minori 40; le suore 12. Tra le opere figuravano 2 ospedali, 2 orfanotrofi, 44 scuole.

Tra la popolazione perita completamente durante la ribellione di Chang Hsieng-chung si trovavano, forse, cristiani generati alla fede dai Gesuiti, che arrivarono nello Szechwan nel 1640. L’evangelizzazione del coloni trasferiti su questo territorio dalle province del Hupch e del Hunan, fu opera dei sacerdoti della Società delle Missioni Estere di Parigi, che, dopo il 1690, arrivarono nella città di Anyo e dintorni.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNKING, DIOCESI** di - Nella parte centrale della provincia dello Szechwan, nella Cina centro-occidentale.

Fu eretta in vicariato apost. il 2 ag. 1929 con 7 sottoprefetture civili distaccate dalla missione di Chengtu (v.) e venne affidata al clero secolare cinese; l’11 apr. 1946, con l’istituzione della gerarchia episcopale in Cina, fu elevata a diocesi suffragane di Chungking.

Ha un’estensione di ca. 25.000 kmq. Al 30 giugno 1947, su una popolazione totale di ca. 7.000.000 di ab., i cattolici erano 18.755; i sacerdoti 25; i seminaristi maggiori 7, i minori 40; le suore 12. Tra le opere figuravano 2 ospedali, 2 orfanotrofi, 44 scuole.

Tra la popolazione perita completamente durante la ribellione di Chang Hsieng-chung si trovavano, forse, cristiani generati alla fede dai Gesuiti, che arrivarono nello Szechwan nel 1640. L’evangelizzazione del coloni trasferiti su questo territorio dalle province del Hupch e del Hunan, fu opera dei sacerdoti della Società delle Missioni Estere di Parigi, che, dopo il 1690, arrivarono nella città di Anyo e dintorni.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNKING, DIOCESI** di - Nella parte centrale della provincia dello Szechwan, nella Cina centro-occidentale.

Fu eretta in vicariato apost. il 2 ag. 1929 con 7 sottoprefetture civili distaccate dalla missione di Chengtu (v.) e venne affidata al clero secolare cinese; l’11 apr. 1946, con l’istituzione della gerarchia episcopale in Cina, fu elevata a diocesi suffragane di Chungking.

Ha un’estensione di ca. 25.000 kmq. Al 30 giugno 1947, su una popolazione totale di ca. 7.000.000 di ab., i cattolici erano 18.755; i sacerdoti 25; i seminaristi maggiori 7, i minori 40; le suore 12. Tra le opere figuravano 2 ospedali, 2 orfanotrofi, 44 scuole.

Tra la popolazione perita completamente durante la ribellione di Chang Hsieng-chung si trovavano, forse, cristiani generati alla fede dai Gesuiti, che arrivarono nello Szechwan nel 1640. L’evangelizzazione del coloni trasferiti su questo territorio dalle province del Hupch e del Hunan, fu opera dei sacerdoti della Società delle Missioni Estere di Parigi, che, dopo il 1690, arrivarono nella città di Anyo e dintorni.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa circoscrizione è il seguente: 18 sacerdoti, di cui 12 missionari di S. Colombano e 6 sacerdoti coreani; 3 suore di S. Paolo di Chartres; 5 seminari.

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Bibl.:** AAS, 22 (1930), pp. 130-31; GM, p. 207; *Annuaire de l’Eglise catholique en Chine 1948*, Sciangma, 1950, p. 357.

**SHUNSEN, PREFETTURA APOSTOLICA** di - Si trova nella parte centro-orientale della Corea e comprende una superficie di 26.265 kmq. con una popolazione di 1.200.000 ab., di cui 8618 cattolici, con 396 catecumeni; 15.000 protestanti; 1.175.986 pagani.

La storia dell’evangelizzazione di questa missione si fonde con quella del vicariato apostolico di Seul, da cui venne distaccata il 25 apr. 1939 e affidata alla Società di S. Colombano per le Missioni cinesi. Con decreto di Propaganda Fide in data 12 luglio 1950 essa ha cambiato l’antica denominazione di S. in quella di Chun-Chon. Secondo il prospetto statistico 1951-52 lo stato spirituale di questa

chih e 6 per l’FENGTIEN (v.). L’11 apr. 1946, con l’istituzione della gerarchia episcopale in Cina, S. fu elevata ad arcidiocesi metropolitana della provincia ecclesiastica dello Shensi con le diocesi suffragane di Fengsiang, Hanchung, Sanyuan, Yenan, cui il 10 marzo 1951 fu aggiunta la diocesi di Chowchih. Fu affidata fin dall’inizio all’Ordine dei Frati Minori, che per il lavoro missionario vi manda i religiosi italiani della provincia regolare toscana di S. Bonaventura.

Ha un’estensione di 12 kmq. Al 30 giugno 1948, su ca. 1.500.000 ab., i cattolici erano 13.795 e i catecumeni 2945. Vi lavoravano, oltre all’arcivescovo, 9 sacerdoti secolari cinesi e 16 sacerdoti francescani, di cui 1 cinese; 61 suore, di cui 48 cinesi; 24 catechisti, 69 maestri, 29 battezzatori, 2 medici e 15 infermieri. Le opere risultavano di 1 seminario, 1 ospedale, 9 dispensari di medicinali e 1 oratorio. Il territorio era diviso in 15 stazioni primarie e 128 secondarie con 11 chiese e 68 cappelle. Le 11 scuole elementari raccoglievano 1552 alunni e quella media 346.

A S., allora capitale della Cina, il cristianesimo, sotto la forma dell’eresia nestoriana, fece la sua prima comparsa nel 635 e da S. si diffuse fino alle più remote province dell’Impero durante i secc. VII-VIII, ma – a quanto sembra – fece pochissimi proseliti tra i Cinesi. Di questa prima predicazione evangelica si è storicamente certi in seguito alla scoperta della famosa stele di S. scolpita il 4 febbr. 781 e portata alla luce dai Gesuiti nel 1625. Il b. Odorico da Pordenone (sec. XIV) si trattenne a S. nel suo viaggio di ritorno in Europa. L’evangelizzazione fu ripresa al principio del sec. XVII dai Gesuiti, chiamati dal mandarino Wancheng, il quale era stato da loro battezzato (v. SANYUAN). Essi, tra cui degno di particolare memoria il p. Stefano Fabre che morì a S. nel 1659, dettero impulso metodico alla missione e la loro opera fu continuata dai Francescani, taluno dei quali si spinse fino alla Grande Muraglia, come il p. Gabriele da Torino nel 1742 e 1743 e il p. Giambattista da Serravalle nel 1755. Tuttavia, gravi persecuzioni che inferirono in diverse riprese dal 1724 al 1843, impedirono il prospero sviluppo del cristianesimo, che contò invece più numerose conversioni nella prima metà di questo secolo, in cui per altro non mancarono, a cominciare dal 1926, disturbi al lavoro missionario provocati da quasi continue incursioni di bande brigantesche penetrate dal Honan, o da quelle pullulate sul posto c, da quasi un ventennio, provocati anche da torbidi comunisti. Il vicario apost. De Donato (1843-48) stabilì la sede della missione a Tungyuanfang, ove rimase fino al 1923.

BIML.: GM, pp. 207-208; Lazaristes du Pétang. Les Missions de Chine, 15 (1938-39), p. 117; G. B. Tragella, Italia missionaria, Milano-Roma 1939, pp. 131-36; Pasquale M. D’Elia, Le fonti riccane, I. Juttr., Roma 1942, p. LV; Arch. di Prop. Fide, Relazione S. 1948; MC, 1950, pp. 332-33. Adamo Pucci