Würzburg come ordinario di patrologia; nel 1906 andò come ordinario d'esegesi del Nuovo Testamento a Breslavia, dove fino al 1924 svolse un'attività letteraria fecondissima. Ancora una volta ritornò allo studio delle «Catene» (v.), con l'edizione dei Fragmente der Homilien des Cyrill von Alexandrien (in Texte und Untersuchungen, Lipsia 1909). Contribuì con alcuni preziosi volumi alla Bonner Bibel: Geschichte des N. Test. (Bonn 1918-34); Die beiden Briefe des hl. Ap. Paulus an die Korinther und sein Brief an die Römer (VII 1919-34). Scrisse inoltre l'erudito Leben Jesu nach den vier Evangelien nella collana Biblische Zeitfragen (Münster 1915-31; in un vol. 1932 e la notissima Kurzgefasste Einleitung in das Neue Testament (Friburgo 1916, 1920, 1925, 1939), tradotta in italiano (Torino 1942). Nel 1924 divenne successore dell'amatto maestro O. Bardenhewer a Monaco e pubblicò in sua memoria le Erinnerungen an O. Bardenhewer (Friburgo 1937); inoltre la Erklärung der Johannesapokalypsen (Bonn 1940), scritta con criterio in quel difficile campo. Diresse con competenza la sezione del Nuovo Testamento del Lexikon für Theologie und Kirche (1930-1938). Sacerdote poi e zelante, ebbe influsso sulla formazione del clero, per il quale tenne conferenze, specialmente nel Bibelapostolat dell'arcidiocesi di Monaco.
SICLO
BIBL.: J. Michl, J. S., in Bibel und Kirche, Stoccarda 1950, pp. 29-31.