SKARGA, PIOTR

SKARGA, PIOTR. - Predicatore, n. a Grojec (Masovia) nel febbr. 1536, m. a Cracovia il 27 sett. 1612. Fu una delle più nobili figure della storia religiosa e politica della Polonia.
SKARGA, PIOTR. - Predicatore, n. a Grojec (Masovia) nel febbr. 1536, m. a Cracovia il 27 sett. 1612. Fu una delle più nobili figure della storia religiosa e politica della Polonia.

Entrò, già sacerdote, nella Compagnia di Gesù nel 1569 per consacrarsi alla difesa del cattolicesimo, di cui fu con il card. Osio uno dei più validi sostenitori. Provinciale di Polonia (1579), rettore del nuovo collegio di Polock (1580), primo rettore dell'Accademia di Vilna (1583), fu nel 1588 chiamato da Sigismondo III come predicatore alla corte di Cracovia e vi rimase fino alla morte.

Le sue opere principali, tutte in polacco, sono: L'Unità della Chiesa di Dio sotto un solo pastore (Vilna 1577), che molto servì all'Unione dei Ruteni (1596); Le vite dei santi (2 voll., ivi 1579; 25a ed. Leopoli 1883-84), uno dei libri più letti; Prediche per le domeniche e le feste (Cracovia 1595); Prediche sui sette Sacramenti (ivi 1600); Prediche per diverse occasioni (ivi 1610). Di singolare rilievo sono gli scritti in cui tratta della politica polacca: Prediche alla Dieta (Varsavia 1562); Processo alla confederazione (ivi 1595), in cui rivela i mali della patria e severamente esorta i magnati a desistere dai loro errori, antivedendo le sciagure, che di fatto avvennero più di un secolo dopo la sua morte. Il calore della parola, l'immagine pittoresca, il senso di poesia che pervade gli scritti dello S. ne fanno un grande prossore della letteratura polacca. E la sua figura è ancora ricordata e discussa ai nostri giorni.