SONCINO (SONCINI, SONCINATI)

SONCINO (SONCINI, SONCINATI). - Prenome derivato da una località del Cremonese e assunto da una famiglia ebraica di tipografi nomadi, la cui attività è posta, con varie interruzioni, fra gli aa. 1483-1547.

Capostipite è Giosuè SALOMONE, figlio del medico e rabbino Járà'el Năthân ben Sélómòh, originario di Spira, stabilitosi in S. Iniziò l'attività tipografica in detta loca-

31. - ENCICLOPEDIA CATIOLICA. - XI.
lità nel 1483-84 con l'opera Massekheth Böräkhöth («Libro delle benedizioni»), proseguendola fra il 1488. Dal 1489 al 1492 si hanno alcune sue edizioni del Pentateuco stampate a Napoli.

GÉRÉOM (Girolamo: 1460 ca. -1534), nipote del precedente, diede grande impulso alla stampa e alla diffusione di notevoli opere ebraiche, impresse in numerose località a causa dei suoi continui mutamenti di residenza. La sua attività, iniziata a Brescia, fra gli aa. 1491-94, prosegue a Barco (1496-97) con la protezione dei conti Martinengo; dal 1501 al 1519 si hanno saltuariamente suoi libri con la data di Fano, di Pesaro e di Ancona, ed è questo il periodo più fecondo della sua attività. Nel 1518 stampa a Ortona a Mare un volume antigiudaico di Pietro Galatino; fra il 1520 e il 1527 imprime a Rimini e a Cesena. Fatto segno a continue restrizioni e persecuzioni, nel 1529 si reca a Salonicco, dove dal 1521 aveva impiantato tipografia il figlio MOSE; passò poi a Costantinopoli, dove, dopo la sua morte (1534), l'attività tipografica fu continuata dall'altro figlio ELEAZAR fino al 1547. Girolamo fu tipografo espertissimo ed ottimo conoscitore della lingua ebraica; tutte le sue edizioni, comprese quelle italiane e latine, sono pregevoli per correttezza di testi e perfezione grafica. Le edizioni ebraiche dei S. sommano a ca. 140.

BIBL.: G. Z. Antonucci, Catal. di opere ebraiche, greche, latine ed ital. stampate dai celebri tipogr. S. ne' secc. XV e XVI, a cura di C. Giannini - Z. Re, 3ª ed., Fermo 1870; F. Sacchi, I tipogr. ebrei di S., parte 1ª (unica pubblicata), Cremona 1877; M. Soave, Dei S. celebri tipogr. ital. nei secc. XV e XVI, Venezia 1878; G. Manzoni, Ann. tipogr. dei S. Bologna 1883-86 (opera fondamentale, rimasta incompleta; sono state pubblicate la parte 1ª del t. II, la parte 2ª del t. III, e la parte 2ª del t. IV); A. Freimann, Die Sominaten Drache in Salonichi und Constantinopel, in Zeitsch. für hebräische Bibl., 9 (1905), pp. 21-25; G. Castellani, Gerolamo S., in La bibliofilia, 9 (1907), pp. 23-31; D. W. Amram, The Makers of hebrew books in Italy, Filadelfia 1909; A. Freimann, Thesaurus typographiae Hebraicae nascuti XV, Berlino 1924-31; S. Magrini, Perché un tipog. ebreo del '500 stampò un'opera antigiudaica, in Rass. mensile di Israël, 10 (1935), pp. 126-32. Giannetto Avanzi
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“SONCINO (SONCINI, SONCINATI).” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 577. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/soncino-soncini-soncinati.