Fu eretta in vicariato ap. il 10 ag. 1926 con 5 sotto-prefetture civili del vicariato ap. Ningpo (v.) e fu affidata alle cure «patrum Sinensium Congregationis Missionis», ossia ai Lazzaristi cinesi della provincia regolare della Cina meridionale. L'11 apr. 1946, con l'istituzione della gerarchia episcopale in Cina, fu elevata a diocesi suffraganea di Hangchow.
Ha un'estensione di 3135 kmq. Al 30 giugno 1948, su una popolazione totale di ca. 2.000.000 di ab., i cattolici erano 7813 e i catecumeni 383; i sacerdoti 15; i seminaristi 8 di cui i maggiore; le suore 35 tutte cinesi; i catechisti 49. Tra le opere figuravano i orfanotrofio, 3 dispensari di medicinali, i ospizio per vecchi, 15 scuole elementari.
La prima attività missionaria nel territorio di T. fu esplicitata dal sacerdote Lazzarista cinese Fou, chiamato nel 1867 da due compatrioti, gli unici cristiani del luogo. Nel 1869 vi fu inviato da Ningpo il rev. Sin, del clero secolare cinese, il quale morì di colera un mese dopo il suo arrivo. Nel febbr. del 1870 vi giungeva un terzo sacerdote, il Lazzarista italiano Rizzi: alla loro morte, avvenuta nello stesso anno (1890), il Fou e il Rizzi lasciavano 190 cattolici. I corpi di questi tre primi missionari riposano, uno accanto all'altro, nell'oratorio di Sao-Tchao. Vennero in seguito Lazzaristi esteri e indigeni e l'evangelizzazione progredì: furono moltiplicati i luoghi sacri, i colleghi, l'opera della S. Infanzia, diretta dalle vergini indigeni dell'Associazione del Purgatorio, e si arrivò così al passaggio del territorio alle cure del clero locale.