TALENTO (gr. τάλαντον). - Peso in uso presso molti popoli antichi. Presso gli Ebrei, secondo Ex. 28, 25-27, equivaleva a 300 sicli. Secondo che si prende il siclo come la cinquantesima (cf. Deut. 22, 19, 29) oppure la sessantesima (cf. Ex. 38, 25; Ex. 45, 12) parte della mina, bisognerà fissare: 1 t. = 60 mine = 3000 sicli = 6000 beqa' = 60000 gērāh oppure: 1 t. = 60 mine = 3600 sicli = 7200 beqa' = 72000 gērāh. Gli scavi finora hanno fatto conoscere quattro beqa' rispettivamente di peso 5,8 gr.; 5,87 gr.; 6,11 gr.; 6,65 gr.
Partendo da tali dati, il peso del siclo sarebbe stato fra 11,60 gr. e 13,30 gr. Se si ammette, cosa molto discutibile, una misura unica per tutta la Palestina, secondo i risultati degli scavi si avrebbe il sistema: 1 t. = 39,900 kg.; 1 mina = 665 gr.; 1 siclo = 13,30 gr.; 1 beqa' = 6,65 gr.; 1 gērāh = 0,665 gr. In pratica il t. sarebbe stato quasi identico a quello siriaco (40,500 kg.).
Anche quando si parla di t. d'oro e d'argento, si deve intendere sempre del peso, e tenere presente che il loro valore variava secondo le regioni. Il t. babilonese pesava 30,300 kg.; quello attico esprimeva il peso di una quantità aurea stimata 60 mine attiche oppure 6000 dracme. È impossibile dare un corrispondente esatto nella nostra moneta; in genere si considera la dracma come equivalente a lire oro 0,90.