TE SEE. - Festa ateniese celebrata l’8 del mese Pyanopsoni (= 21 ott.) in onore di Teseo (al quale era sacro l’8 di ogni mese) e che si protraeva fino al giorno 11.
A questo eroe, celebrato in numerose imprese (Minotauro, Amazzoni, ecc.) e certo il più caro alle genti dell’Attica, almeno dall’età di Pisistrato era stato consacrato un santuario ad Atene (Thesseni) il cui culto era affidato alla schiatta dei Phyletidi. Le T. furono celebrate con particolare magnificenza a partire dal 475 a. C. allorché le ossa dell’eroe furono trasportate ad Atene. Il giorno 7 si sacrificava un montone in onore del mitico precettore di Teseo, Koonidas. L’8, dopo una solenne processione e un sacrificio aveva luogo una distribuzione di viveri ai poveri (si consumava l’αἰθαρχή, pappa di latte), e nella stessa giornata si offrivano le χωλί, libagioni in onore dei defunti. La mattina del 9 avevano inizio grandi giochi (costituiti da 9 gare diverse) i quali terminavano il 10 con una lampadodromia, corsa di giovani recanti fiaccole. La festa si chiudeva il giorno 11 con una gara pppica.