TEELING, GUILLAUME. - N. nel 1579, m. nel 1629, ministro calvinista a Middelbourg (Zelanda).
Conobbe il pietismo in Inghilterra e l'introdusse nel calvinismo olandese propagando, con la sua condotta personale e un grande numero di opere popolari, l'idea di un rigorismo molto pronunciato nella vita quotidiana, quale condizione indispensabile per preparare l'anima alla unione con Dio. Questa mentalità si ritrova anche in suo fratello Eeuwoud (m. nel 1629) e nei suoi figli Maximilius (m. nel 1653) e Jean (m. nel 1674). I T. sono i rappresentanti più caratteristici del pietismo calvinista indigeno, affiancato ben presto in Olanda da altre due tendenze, l'una di origine francese, l'altra di origine scozzese.