TEOFANE (FEOFAN), il Greco. - Affrescatore di chiese e pittore di iconi, fiori a Novgorod ed a Mosca nella Russia settentrionale e centrale nella seconda metà del Trecento e nei primi due decenni del Quattrocento.
Mancano altri particolari sulla sua vita. Prima di venire in Russia aveva già lavorato a Costantinopoli, a Calcedonia, a Galata ed a Caffa in Crimea. Nella città di Novgorod affrescò anzitutto la chiesa della Trasfigurazione di N. S. (1378); a Mosca, assieme con Andrea Rublev, la chiesa dell'Annunziata (1408). Da lui proviene anche la celebre icona, detta «La Madonna del Don». Fece pure disegni e vedute di città come Mosca e Costantinopoli, cosa fino allora nuova in Russia. Il suo stile pittorico è coraggioso nei tratti, nervoso nelle pennellate; si distingue sia dalla maniera dello stile cosiddetto secondo paleologo sia dalla maniera tanto ieratica del comune dei pittori russi contemporanei. È stimato a ragione come uno dei più valorosi esponenti della pittura russa durante i primi secoli. Alberto M. Ammann