THERSA (ebr. Tirzāh; gr. Θεραΐ). - Città della Palestina antica (Ios. 12, 24), situata nel territorio della tribù di Manasse (Num. 27, 1; Ios. 17, 3), scelta da Ieroboam a capitale del Regno d'Israele (I Reg. 14, 17).
Vi risiedettero i successori Bassa ed Ela e l'impostore Zimri, il quale, assediatovi da Amri, preferì la morte nell'incendio da lui appiccato al Palazzo reale. Dopo averci dimorato sei anni, Amri l'abbandonò SAMALIA (v.), la nuova capitale (I Reg. 15,21,33; 16,6-23). Nel 743 Manahem, probabilmente governatore di T., marciò contro Samaria, uccidendovi il Re; impadronitosi del potere, combatte la resistenza, devastando il territorio di Thapsa (da leggere con il gr. Tappūah) sino a T. (II Reg. 15, 13).
Il sito della città, ammirata per la sua bellezza e comparata con Gerusalemme (Cant. 6,4), non è stato ancora identificato. Fra le tante località proposte, scartate Talūzah, Tejāṣir, el-'Araq, due godono della maggior probabilità: Gemma'in, imponente collina archeologica, area di Tappūah (= Tell Sejī Abū Zarad), la cui vicinanza è suggerita dall'episodio di Manahem (II Reg. 15, 13), e Tell el-Fār'ah, a nord-est di Nābulus, dove sono in corso importanti scavi che potranno dare una soluzione al problema.