TREVI NEL LAZIO

TREVI nel LAZIO. - Antica diocesi, vicino alle sorgenti dell'Aniene, oggi in diocesi di Subiaco. Fu municipio romano con il nome di Treba Augusta. Fu anche sede episcopale e i documenti più antichi della sua vita diocesana risalgono ai secc. v-VI.
È difficilissimo fare l'elenco dei suoi vescovi partecipanti ai Concili romani del medioevo perché spesso confusi con quelli della città omonima nell'Umbria, posta sulla Via Flaminia, anch'essa antichissima diocesi. Nel sec. x e nel sec. xi appaiono i primi documenti sui rapporti fra questa diocesi e i monaci sublacensi. Il territorio della diocesi trebana si estendeva da oriente ad occidente, partendo da Filettino fino a Subiaco, seguendo il corso dell'Aniene. Appartenevano alla sua giurisdizione i paesi di Filettino, Vallepietra, Ienne e Collalto. La cattedrale di T. era dedicata al martire s. Teodoro e sorgeva presso la riva destra dell'Aniene nel punto dove il torrente Suria si getta in questo fiume, presso l'attuale Ponte S. Teodoro. Unito alla Cattedrale era il Palazzo vescovile dove, nel 1260, passò buona parte dell'estate e dell'autunno il card. Ugo di S. Sabina e qui accolse come ospite il card. Giacomo Pantaleone di Troyes, il quale nel 1261 diveniva pontefice con il nome di Urbano IV. T., come diocesi, condusse una vita stentata dovuta alla povertà del territorio sul quale estendeva la sua giurisdizione. Nel sec. xi tali condizioni peggiorarono per il mancato risveglio dell'agricoltura e del commercio, che animò in questo tempo altre regioni d'Italia. Niccolò II negli anni 1059-61 soppresse la diocesi di T.: è pervenuta la bolla di Urbano II del 1088, la quale si richiama al decreto di Niccolò II. T. e i quattro paesi dipendenti furono uniti alla diocesi di Anagni dalla quale T. e Ienne furono tolti nel 1638 per essere uniti a Subiaco. L'opposizione dei trebani alla soppressione della loro diocesi fu energica, costante, continua; quasi tutti i papi, dal 1061 al 1227, cioè per ca. 166 anni, si occuparono di questa vertenza. Gregorio IX, nel 1227, confermò definitivamente l'unione di T. e dei paesi dipendenti ad Anagni concedendo all'abate di S. Teodoro alcuni privilegi.

BIBL.: D. A. Pierantoni, Aniene illustrato o siano notiz. stor. della terra di T., ma, nell'Arch. parrocchiale della colleg. di S. Maria di T.; F. Caraffa, Treba Augusta (T. nel Lazio) alle sorgenti dell'Aniene, municipio romano e sede episcopale, in Bull. della sez. di Anagni della Soc. rom. di st. patria, 7 (1951), p. 55 agg.

Filippo Caraffa

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“TREVI NEL LAZIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 314. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/trevi-nel-lazio.