UNIONE CATTOLICA INTERNAZIONALE DI SERVIZIO SOCIALE. - Associazione tra i cattolici per studiare, promuovere e rappresentare su terreno internazionale il punto di vista cattolico, concernente il Servizio sociale.
L’U.C.I.S.S. è stata fondata a Milano nei giorni 17-19 ott. 1925 con i suoi statuti che furono modificati e riveduti nel 1948. Sono stati in seguito resi conformi alle disposizioni della legge belga del 1919, che concede la personalità civile alle associazioni internazionali a scopo
scientifico. Tale personalità è stata concessa all'U.C.I.S.S. con decreto reale del 4 nov. 1950.
I. SCOPII DELL'U.C.I.S.S. - Sono: 1) sviluppare il servizio sociale, per contribuire a realizzare un ordine sociale conforme alla legge naturale e ispirato dalla dottrina sociale cattolica; 2) studiare in comune, al lume dei principi cattolici, le questioni scientifiche e pratiche riguardanti il servizio sociale; 3) promuovere la creazione di scuole sociali cattoliche e la creazione di gruppi cattolici di assistenza sociale nei vari paesi; 4) facilitare le relazioni tra le scuole di servizio sociale e tra i gruppi di assistenza sociale, per coordinare e sostenere l'azione; 5) rappresentare, sul terreno internazionale ufficiale o privato, il punto di vista cattolico concernente il servizio sociale.
II. ORGANIZZAZIONE
L'U.C.I.S.S. comprende due sezioni: quella della Scuole di servizio sociale che raggruppa anche i Centri di formazione sociale; quella delle Associazioni professionali di assistenti sociali.È animata da un Comitato e da una Presidenza. Il Comitato si compone di delegati dei membri effettivi, cioè di un delegato per ogni scuola e di un delegato per ogni gruppo di assistenti sociali, affigliati all'U.C.I.S.S.
La Presidenza o Ufficio centrale si compone di un gruppo che varia da sei a venti persone, scelte dal Comitato e facenti parte di esso: una metà rappresenta le scuole, l'altra metà i gruppi di assistenti sociali. L'Ufficio centrale designa un presidente, un segretario generale e eventualmente, uno o parecchi consiglieri tecnici. Un consigliere morale, cioè una specie di assistente ecclesializzato, designato dall'Ordine del luogo, partecipa a diritto all'Ufficio centrale. Il lavoro quotidiano e l'esecuzione delle decisioni del Comitato e dell'Ufficio centrale sono assicurati da un segretario sotto la responsabilità del segretario generale, che può prendersi collaboratori. Alle riunioni del Comitato ed ai congressi, soltanto i delegati dei membri effettivi hanno diritto di votare.
III. MEMBRI
Si distinguono in effettivi e aderenti, più i membri a titolo personale. I membri effettivi sono: 1) le scuole sociali cattoliche, cioè le scuole che per mezzo di corsi teorici e pratici, di un anno almeno terminato con un esame, danno a chi le frequenti una formazione tecnica e morale, allo scopo di preparare ai servizio sociale e all'azione sociale (scuole femminili, maschili o miste, universitarie o no); 2) i gruppi di assistenti sociali, cioè le associazioni con statuti, che raggruppano come membri effettivi gli assistenti sociali cattolici, diplomati da una scuola di servizio sociale. I membri aderenti sono: 1) le scuole di servizio sociale, fondate di recente e che non hanno ancora formato candidati diplomati; 2) i centri di formazione sociale o i consorzi temporanei di servizio sociale, che non formano agenti del servizio sociale, ma che preparano a questi studi di formazione semplici militanti di azione sociale cristiana; 3) i gruppi di assistenti sociali nello stadio iniziale. I membri a titolo personale sono: A. 1) i direttori o direttrici di Scuole di servizio sociale che, per un motivo o per l'altro, non possono far parte dell'U.C.I.S.S.; 2) i membri cattolici del Comitato e del Corpo insegnante delle Scuole di servizio sociale, siano o non siano membri effettivi o membri aderenti; B. 1) gli assistenti o le assistenti sociali, cattolici, diplomati dei paesi che non hanno ancora associazione professionale cattolica o che, per un motivo o per l'altro, non sono rappresentati da membri effettivi o aderenti; 2) i lavoratori sociali esperti, cattolici; C. quali si escono qualificati. L'U.C.I.S.S. raggruppa attualmente 89 Scuole di Servizio sociale e Centri di formazione sociale, e 28 Associazioni di assistenti sociali di 27 paesi di tutti i continenti. Dodici scuole, centri di formazione sociale e associazioni sono in corrispondenza con il segretario per ottenere l'affiliazione. Ciò porterebbe a 130 ca. i membri dell'U.C.I.S.S., senza contare i membri individuali.IV. CONGRESSI E ATTIVITÀ
Il Segretario delle Opere sociali femminili cristiane del Belgio, stabilito a Bruxelles, dopo aver fondato due Scuole di servizio sociale fin dal 1920, comprese nel 1925 la necessità di stabilire un legame tra le Scuole di servizio sociale che esistevano nei vari paesi. Il progetto fu accolto con entusiasmo al Congresso di Milano del 1925; 25 scuole dettero la loro adesione. Le Conferenze internazionali si succedettero rapidamente: Bruxelles 1926; Aix-La-Chapelle 1927; Parigi 1929. Riunioni di Comitato, giornate di studio, riunioni di propaganda s'intercalarono tra i Congressi. Nel 1935, 10° anno dell'esistenza dell'U.C.I.S.S., si ebbe un grande Congresso a Bruxelles che riunì 65 congressi di 29 paesi. Il concetto del Servizio Sociale, che l'U.C.I.S.S. aveva cercato di precisare durante i primi anni, fu accettato dall'insieme del Congresso: promuovere un servizio sociale che, con la sua tecnica costruttiva, tendesse allo stabilirsi dell'ordine sociale cristiano.
La guerra mondiale interruppe le riunioni internazionali. Fin dal 1946, il Segretario dell'U.C.I.S.S. organizzò a Bruxelles un nuovo incontro internazionale: 30 scuole e 12 gruppi risposero all'appello per esaminare insieme tra l'altro un progetto di codice di morale professionale per le assistenti sociali e qualche forma di servizio sociale. Nel 1947, il 6° Congresso ebbe luogo a Lucerna. Si riunirono 500 persone. Vi si studiò tra l'altro il Codice internazionale di morale professionale del servizio sociale e l'adattamento del servizio sociale alle trasformazioni sociali attuali. Nel 1949, giornate internazionali riunirono a Niméga, in Olanda, i delegati dei gruppi di Assistenti sociali. Il 25° anniversario dell'U.C.I.S.S. (1950), durante l'Anno Santo, fu segnato da un importante Congresso a Roma, che ebbe l'onore di una lettera del Papa diretta alla presidente generale e chiuso con una solenne udienza nella basilica di S. Pietro (AAS, 42 [1950], pp. 485-88).
Nel 1951, si ebbero due cicli di studi per i dirigenti e i professori delle Scuole di servizio sociale; uno a Montpellier per gli uditori di lingua francese, l'altro a Beuron per quelli di lingua tedesca. Un ciclo di studio ebbe luogo a Bernried per le assistenti sociali dei paesi di lingua tedesca e un altro per quelli di lingua francese nel 1952, a Pau.
V. ESTENSIONE IN AMERICA E NEGLI ALTRI CONTINENTI
Le relazioni dell'U.C.I.S.S. con le Scuole di servizio sociale degli Stati Uniti e del Canada si stabilirono fin dall'inizio e man mano che la Scuole si creavano. Due dei loro più eminenti rappresentanti fanno parte dell'Ufficio Centrale dell'U.C.I.S.S. Verso il 1930, l'U.C.I.S.S. aveva iniziato la sua azione anche nell'America latina. Tre segretari sono stati creati nel Cile, nel Brasile, nella Columbia. Nel luglio 1949, una riunione di studi dell'U.C.I.S.S. ebbe luogo a S. Paolo. L'unione sta cercando di allargarsi nell'America, nell'Asia, nell'Occitania.VI. COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE
L'U.C.I.S.S. intrattiene le migliori relazioni con gli organismi internazionali che vogliono mantenere l'ideale cristiano nella vita internazionale e che s'interessano allo sviluppo del servizio sociale nel mondo; e partecipa a congressi del genere. Dal 1926 svolge una parte attiva nella Conferenza dei presidenti delle organizzazioni internazionali cattoliche. È ammessa a titolo consultativo (categoria B) nel Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite dall'Ag. 1947. Collabora con l'Organizzazione internazionale del lavoro e con l'UNESCO (v.).VII. PUBBLICAZIONI, DOCUMENTAZIONI E VIAGGI DI STUDI
L'U.C.I.S.S. documenta le persone che s'indirizzano a lei sull'organizzazione delle Scuole di servizio sociale. La rivista trimestrale che essa pubblica: il Servizio sociale nel mondo è la prima tribuna internazionale che si occupa di questioni di servizio sociale. Organizza periodi di pratica, scambi, viaggi di studio nei vari paesi per studenti, per il personale delle scuole sociali e per gli agenti del servizio sociale.VIII. V. LE RIVISTE E LE PUBBLICAZIONI DI ATTI DEI CONGRESSI INDICATI NEL TESTO. Maria Baers