VERONICA GIULIANI, SANTA. - Clarissa cappuccina e scrittrice mistica, n. 1, 27 dic. 1660 a Mercatello, m. il 9 luglio 1727 nel monastero delle Cappuccine di Città di Castello, ove era entrata il 17 luglio 1677.
I fenomeni della sua spiritualità mistica furono controllati con lungo e severo esame dalle autorità ecclesiastiche. L'amore al mistero della Croce le meritò le Stimmate (1697), e l'autopsia comprovò l'impressione vivibile degli elementi della Passione nel suo cuore. Dal 1695 al 27 febbr. 1727 V. G. dovette descrivere minuta mente per obbedienza in un Diario le fasi e le esperienze della sua vita interiore. Ne uscirono ben 44 volumi, scritti senza nessun artificio, che essa doveva consegnare al confessore senza rileggersi; ne balza viva la sua personalità mistica di una esperienza vissuta. Gli autografi si conservano nel monastero di Città di Castello. F. B. Dausse curò un'edizione parziale in italiano e in francese: Scritti di s. V. G. cappuccina dal 1677 al 1727 (t. I, parte 2a, Città di Castello 1883 e Parigi 1883); il can. Annibale di Francia stampò poi: Un tesoro nascosto, ovvero scritti inediti di s. V. G. (Messina 1891); finalmente il p. L. Pizzicaria, ne pubblicò 8 voll. tradotti tosto in spagnolo: Un tesoro nascosto, ossia Diario di s. V. G. (Prato 1895-1905, Barcellona 1905-1909; i voll. IX e X editi nel secondo centenario della morte della Santa, Città di Castello 1928). Altre edizioni parziali uscirono in seguito. V. G. fu beatificata il 12 sett. 1802 e canonizzata il 26 maggio 1839; festa il 9 luglio.