WALTER VON SPEYER (GUALTIERO DI SPIRA)

WALTER von Speyer (GUALTIERO di SPIRA). - Poeta e religioso tedesco, n. ca. il 965, discepolo del vescovo Walderich nel convento di S. Gallo.

Eruditosi nelle 7 arti liberali e divenuto suddiacono, scrisse nel 983 una Vita di s. Cristoforo in 5 ll. (1272 versi) e 29 capitoli, preceduta da 271 esametri narranti il suo curriculum di studi nel chiostro. Nel 1014 accompagnò l'imperatore Enrico II di Sassonia a Roma per l'incoronazione; intorno a quell'epoca fu vescovo di Spira. Si era pensato che fosse W. il vescovo che presenziò alla cerimonia con cui nel 1030 Corrado II il Salico pose la prima pietra del duomo di Spira; studi recenti lo dicono invece morto nel 1027. Il suo stile carico di dottrina e di ornamenti retorici è tipico per la cultura medievale dei chiostri, rivelante la conoscenza di classici latini tra cui Virgilio, oggetto di mistica venerazione. Tale entusiasmo per l'antichità, combattuto dal clero più zelante come opera del diavolo, continuò a fiorire a Spira sotto l'imperatore Corrado II il Salico.

BIBL.: edd.: il poema, conservato in un manoscritto di S. Emmeran a Ratisbona (Monaco, Bibl. di Stato, Clm 14798) fu edito da B. Pez, in Thesaurus anecdotorum novissimus, II, Auguste-Graz 1721, pp. 29-122, e da W. Harster, Spira 1898. Studi: F. Ermini, Poeti epici latini del sec. X, Roma 1920, pp. 76-93; Maniarius, II, pp. 501-506. Alba Cori