PG 6, col. 240

ν, ἀπέρχεται πρδςῖλτὸν ποιήσώτα αὐτὴν. ’Δὲῖ γὰρ
anataacafifivat'aoev ἁπέστῆ. ὅθεν ’σις’ὲγένετό,
ἐρἀξῶθεῖσα θιῖςῖὶη acriter contendere, inquit Ste-
ὲ

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