Tav. LXVI · UCRAINA

Vol. XII (1954) · tavola fuori testo
In alto a sinistra: S. TEODOSIO DI PEČERY di Kiev, fondatore della chiesa e della laura che egli offre a Gesù Cristo. Stampa del 1625. In alto a destra: I PRINCIPI JAROPEK E IRENE, CON LA MADRE INGINOCCHIATA AI PIEDI DI S. PIETRO. Essi vennero a Roma nel 1075 per ottenere l'appoggio di Gregorio VII per riconquistare al padre il regno di Kiev. Salterio di Egberto (sec. x), f. 5v. Questo f. fa parte delle aggiunte della fine del sec. xi - Cividale, Museo archeologico, cod. CXXXVI. In basso: IL "ČIUMAK" PORTATORE DI SALE, protagonista di canzoni popolari ucraine. Bozzetto in cera dello scultore esule, vivente, Bohdan Muchyn.
(per cortesia del Rettore del Collegio Ucraino di S. Giosafat - Roma)
Tav. LXVI
(per cortesia del Rettore del Collegio Ucraino di S. Giosafat - Roma)
Tav. LXVI
In alto a sinistra: S. TEODOSIO DI PEČERY di Kiev, fondatore della chiesa e della laura che egli offre a Gesù Cristo. Stampa del 1625. In alto a destra: I PRINCIPI JAROPEK E IRENE, CON LA MADRE INGINOCCHIATA AI PIEDI DI S. PIETRO. Essi vennero a Roma nel 1075 per ottenere l'appoggio di Gregorio VII per riconquistare al padre il regno di Kiev. Salterio di Egberto (sec. x), f. 5v. Questo f. fa parte delle aggiunte della fine del sec. xi - Cividale, Museo archeologico, cod. CXXXVI. In basso: IL "ČIUMAK" PORTATORE DI SALE, protagonista di canzoni popolari ucraine. Bozzetto in cera dello scultore esule, vivente, Bohdan Muchyn.

Voce: UCRAINA

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